MASSIMO GIACON – at work, at home, at play!

BodyPart MASSIMO GIACON   at work, at home, at play!

La Galleria Antonio Colombo inaugura la personale di Massimo Giacon At Work, At Home, At Play con una serie di disegni che rappresentano il mondo dei cosplayers, i frequentatori in maschera delle fiere del fumetto, e il loro doppio cartaceo, rivisitato dall’autore in maniera del tutto inusuale.

Saranno esposti 20 lavori inediti +1 che l’autore ha realizzato con tecniche miste su carta appositamente per la mostra.

M.Giacon 2012 Diabolik Eva inchiostro e ecoline su carta 40 x 30 cm MASSIMO GIACON   at work, at home, at play!

All’inaugurazione della mostra, giovedì 10 maggio, l’autore si esibirà in pubblico  in una performance che rivelerà tutto il suo stravagante superpotere!

Massimo Giacon e i supereoi moderni:

“Una volta, molti  anni fa, le fiere del fumetto erano popolate esclusivamente da chi lo faceva e (un po’) da chi lo leggeva, si trattava di una fauna prevalentemente monosessuale, che durante i giorni della manifestazione viveva momenti meravigliosi in cui poteva parlare di quanto si sentiva culturalmente trascurata. Poi, come un’infezione propagatasi dal Giappone all’America arrivarono anche in Italia i Cosplayers. Mi sembra ormai inutile spiegare chi siano. Non corre buon sangue tra cosplayers e autori di fumetti. Ai primi non interessa chi produce i fumetti, ma i personaggi in sé, come se fossero delle entità a parte scaturite dalle mani di persone inconsapevoli di quel che stavano facendo. Per i secondi, i cosplayers sono  i colpevoli del loro stato di costante povertà. Ma bisogna riconoscere che il cosplayer ha fatto il grande passo, in realtà non è un supporter di un autore o un personaggio, ma vuole “diventare” quel personaggio. Il cosplayer non simula, il cosplayer è. Ha saltato la barriera della vignetta, si è appropriato della pelle dei personaggi e li ha lasciati scuoiati per terra.

E i personaggi storici? Cosa possono fare ancora dopo che in migliaia di avventure sono stati uccisi, resuscitati, drogati, azzoppati, storpiati? Si sono instupiditi, hanno perso la memoria, sono diventati degli animali, sono poi tornati normali, sono diventati alti come il Baxter Building e piccoli come formiche, hanno assorbito radiazioni con tutti i simboli dell’alfabeto (soprattutto quello greco), sono stati smascherati, sono stati reietti, sono stati amati, sono stati odiati. I ruoli si confondono. Ieri sono sicuro di avere visto Batman alla fermata del tram con una borsa della spesa. Era decisamente fuori allenamento, ma penso sia molto più credibile di Bruce Wayne, anche perché è molto più plausibile Batman di un Bruce Wayne che prende il tram. Sicuramente la ricerca di soluzioni pratiche per coniugare l’estetica con le necessità della trasferta,porta i cosplayer a soluzioni geniali. In tutte le migliaia di avventure passate, Diabolik non ha mai pensato a un marsupio, ideale per nascondere i diamanti e le chiavi della Jaguar. Il cosplayer invece sì, e lo porta con fierezza. I miei preferiti sono quelli poveri. Fieri della loro inadeguatezza al modello di partenza guardano in macchina con aria di sfida, indossando con onore i loro costumi ricavati da un connubio atroce tra materiali di recupero e miracoli sartoriali, e postano le foto delle loro pose no-fashion su facebook, senza alcuna vergogna.

Ma alla fine sono tanto più inadeguati dei supereroi? Forse i supereroi hanno deciso di lasciare a loro la scena, e di scomparire. Come gli dei dell’Olimpo. Essi combattono e fanno sesso senza intervenire nelle questioni terrene. Forse si mascherano quando decidono di andare in visita trasgressiva nelle nostre città. E allora quale travestimento è più efficace che travestirsi da sé stessi? Con materiali di bassa qualità, all’interno di corpi spalestrati, all’interno di meravigliose vite qualsiasi.

 

M.Giacon Captain America 2012 inchiostro e ecoline su carta 40 x 30 cm MASSIMO GIACON   at work, at home, at play!

Inaugurazione giovedì 10 maggio 2012 h.18:30

Da martedì a venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, il sabato dalle 15.00 alle 19.00

Fino al 9 giugno.


 

Massimo Giacon poliedrico e creativo a 360° è molto più di un artista! Padovano di nascita dal 1980 lavora a Milano sospeso diverse attività: fumettista, illustratore, designer, artista e musicista. Protagonista sin dai primi anni ’80 del rinnovamento del fumetto italiano scaturito da riviste come Frigidaire, Alter, Dolce Vita, Cyborg e Nova Express, inizia a collaborare nel 1985 con lo studio di architettura Sottsass Associati, proseguendo la sua attività nel design con collaborazioni con importanti aziende. Successivamente inizia ad interessarsi alla grafica e nel 1996 esce il suo primo album solista “Horror Vacui”. Nella sua carriera ha prodotto illustrazioni pubblicitarie, collaborato con stilisti e riviste di moda, creato allestimenti per esposizioni internazionali.

Immagine 11 MASSIMO GIACON   at work, at home, at play!

 

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