CERCASI AMORE PER LA FINE DEL MONDO – l’apocalisse non è mai stata cosi piacevole.

169443 10151411989427525 873213411 o 533x400 CERCASI AMORE PER LA FINE DEL MONDO   lapocalisse non è mai stata cosi piacevole.

 

Sarà, ma io a questa faccenda dei Maya che predicono la fine del mondo per il prossimo 21 dicembre non riesco a credere. Realista? Scettico? O solamente un emerito idiota? Non lo so, so solo che non sono pronto. Voglio dire, chi lo è? Che cosa bisogna fare poi per prepararsi? Preparare un kit di sopravvivenza forse? Oppure rinchiudersi in un bunker? O seguire l’esempio di un qualche filmetto catastrofico e iniziare un duro allenamento perché poi si dovrà certamente saltare su un aereo che sta prendendo il volo mentre il terreno sotto ai propri piedi si sgretola sempre più velocemente? O più semplicemente rassegnarsi all’imminente fine e fare una specie di bucket list, come quella fatta da Jack Nicholson e Morgan Freeman nell’omonimo bel film?

Non ce la faccio. Chi diavolo voglio prendere in giro? A mio rischio e pericolo non farò nulla di tutto ciò. Probabilmente andrò ad ubriacarmi e a far festa come se non ci fosse un domani perché hey! A quanto pare non ci sarà nessun domani. In ogni caso l’unica cosa che voglio fare ora è una lista. Non una bucket list (non preoccupatevi, non vi tormenterò con i posti che voglio ancora visitare, le cose che voglio fare o le persone con cui mi devo scusare, sempre se ce ne siano), ma un elenco di 10 motivi per cui guardare un film che tratta il tema della fine del mondo in modo davvero inedito, ovvero il bel “Cercasi amore per la fine del mondo”, film del 2012 di Lorene Scafaria con Steve Carell e Keira Knightley.

 

world 2275482b CERCASI AMORE PER LA FINE DEL MONDO   lapocalisse non è mai stata cosi piacevole.

 

1) Come già anticipato, quello che vi troverete davanti è un prodotto completamente differente da quei film super fracassoni ed apocalittici in cui l’eroe di turno riesce a salvare se stesso e la propria famiglia, attraversando gli USA o volando in Africa. Il che è un bene. Finalmente la fine del mondo è trattata in un modo fresco ed inedito,  senza cadere in luoghi comuni a cui il cinema ormai ci ha abituato.

2) La sceneggiatura a mio modo di vedere è solida e sarà capace di regalarvi un divertimento a mio modo di vedere per nulla scontato, alternato a momenti sicuramente più intimi.

3) La colonna sonora è da urlo. “Wouldn’t it be nice” dei Beach Boys, “Devil inside” degli INXS, “The sun ain’t gonna shine anymore” dei Walker Brothers e “The air I breathe” dei The Hollies sono solo alcuni dei brani presenti nella pellicola. Roba seria insomma.

4) La recitazione degli attori principali sicuramente da ulteriore valore alla pellicola. Steve Carell è un comico straordinario che si distingue dai suoi colleghi grazie ad una comicità rigida e introversa davvero efficace, Keira Knightley è al solito brava.

5) Alcuni personaggi di contorno sono fantastici. La donna delle pulizie vale da sola la visione del film.

6) I sentimenti raccontati nel film appaiono sinceri, genuini e per nulla forzati.

7) Conoscerete bizzarri personaggi che vivono la fine del mondo in modo davvero inconsueto. Alcuni di questi modi risultano esilaranti.

Ok, i punti sono solamente 7, che credo siano sufficienti a farvi capire che vale la pena spendere un’ora e mezza del proprio tempo per la visione di questo piccolo e piacevole film. Che non serva inoltre da esempio? Chi lo sa, magari sono semplicemente uno stronzo, e la fine del mondo è davvero vicina.

 

 

 

 

Share on:
CERCA