LIBRI BELLI

Alla scoperta dell’ultima rarità

Napoletana di origine, ma trapiantata a Milano, Livia Satriano è attratta da ogni tipo di rarità che spazia dai mondi della musica, dell’editoria, passando per la moda e la comunicazione visiva. Unico comune denominatore? L’avere almeno qualche decennio alle spalle. Saggista di musica underground, lavora nel mondo della comunicazione e ha da poco dato avvio ad un e-shop di libri usati inediti che ha raccolto negli anni.

L’abbiamo incontrata, tra pile di libri che saranno presto disponibili sul sito, alla vigilia di un primo progetto per il Salone che vedrà Libri Belli uscire allo scoperto in una dimensione fisica.

Libri Belli mix 2 LIBRI BELLI

Come è nata questa passione e quando hai iniziato la collezione?

È nata più o meno quattro-cinque anni fa. Una mia amica, Eleonora, mi regalò una ristampa di un vecchio libretto di inizio secolo che si chiamava What a Life! ed era l’autobiografia immaginaria di un gentiluomo inglese, illustrata in una maniera un po’ “dada”, con un taglia-incolla di immagini. Era davvero bello, l’originale è piuttosto introvabile ma ho iniziato a documentarmi ed è forse così che mi sono appassionata per la prima volta all’argomento libri rari, fuori catalogo o semplicemente belli. Sempre in quel periodo ho acquistato il primo “libro bello”: Gli Efferati, un volume anni ’70 sui serial killer e “cattivoni” più celebri della storia della cronaca nera, de Il Formichiere, una casa editrice milanese che non esiste più.

Libri Belli Gli Efferati LIBRI BELLI

Dove scovi i libri e cosa ti attira in una copertina?

Sono libri che ho trovato principalmente in giro per mercatini e librerie di usato. Di una copertina mi colpiscono in primo luogo grafica e colori, mi piacciono i libri che hanno un forte impatto visivo, le associazioni di colori e forme. Il mondo della grafica e dell’illustrazione mi ha sempre affascinato.

Libri Belli mix 1 LIBRI BELLI

Qual è il libro più bello che ti è capitato tra le mani?

Difficile rispondere qui… Ce ne sono davvero tanti! Sono una grande fan delle edizioni Franco Maria Ricci. Sia la collana I segni dell’uomo con la rilegatura in seta nera e le lettere impresse in oro, sia i tascabili della collana La biblioteca di Babele. Hanno una forte matrice estetica, sono libri belli all’ennesima potenza. A casa ho un volume su Erté della collana I segni dell’uomo e L’avvoltoio di Kafka de La biblioteca di Babele e li amo alla follia! Un’altra serie per me molto bella sono i volumi di Tommaso Landolfi pubblicati negli anni ’70 da Rizzoli in un’edizione curata dal graphic designer e illustratore John Alcorn, con in copertina le illustrazioni di Edward Gorey. Scoprire che Landolfi, John Alcorn e Edward Gorey, tre dei miei preferiti in assoluto, si fossero ad un certo punto in qualche modo cercati e trovati è stata un po’ la quadratura del cerchio.

Libri Belli A Caso LIBRI BELLI

Come si sono evolute nel tempo le copertine e quali plus avevano quelle del passato rispetto a quelle contemporanee?

Quello che mi sembra di notare osservando le copertine dei libri vecchi è che prima forse vi era una maggiore urgenza e necessità di farsi notare, attraverso ad esempio la scelta e qualità dei materiali, le trovate tipografiche e tutto quello che poteva rendere il libro bello anche come oggetto. Oggi abbiamo sicuramente molti più mezzi e modalità di acquisto a disposizione perciò l’acquisto fisico non è più il momento fondamentale in cui le case editrici si giocano il tutto e per tutto, come avveniva invece 30-40-50 anni fa. L’acquisto di libri oggi forse è più mirato e la gente passa meno tempo in libreria, sa già quello che vuole, non ha bisogno di farsi convincere ad acquistare. Si acquista online perciò la copertina deve catturare l’attenzione in pochissimi secondi, rendere bene su schermo (anche in formato molto ridotto), mentre i materiali passano in secondo piano.

Libri Belli mix 3 LIBRI BELLI

Come ti immagini che “finiscano” i libri nelle case di chi li compra?

Credo e sono sicura che la maggioranza degli acquirenti di Libri Belli compri i libri perché incuriositi soprattutto dall’argomento trattato, spesso bizzarro o divertente e in generale insolito e originale. Cerco di selezionare libri che stimolino la curiosità e facciano venir voglia di essere scoperti e letti. Chiaramente anche il fattore visivo gioca un ruolo fondamentale nella mia selezione e perciò immagino che per alcune persone che acquistano valga anche la regola del coffee table book (questo soprattutto nel caso dei volumi più grandi e illustrati). Penso poi a molti titoli di Libri Belli che si prestano a essere regalati (ad esempio Malati d’ansia al parente ansioso o Lo snobismo all’amico snob di turno) e quindi credo che in molti casi l’acquisto sia anche finalizzato a un regalo da fare.

Libri Belli Dialogo dei Massimi Sistemi LIBRI BELLI

Hai un titolo introvabile o un tema che manca alla tua collezione e che vorresti portare tra le pagine del sito?

Si trova davvero molto in giro e internet in questo senso è come Bengodi. Anche del libro più raro online una copia prima o poi da qualche parte la trovi, solo che poi dovrai fare i conti con i prezzi che in questi casi spesso sono davvero alti. Se devo dire dei titoli che vorrei prima o poi, penso ad uno di quei volumi illustrati dal futurista Anton Giulio Bragaglia, Jazz Band o La maschera mobile, sembrano bellissimi! Su Libri Belli vorrei invece portare più libri la cui grafica e copertina sono state pensate da grandi grafici e designer: le copertine di Mario Dagrada per Rizzoli, le grafiche curate da Munari per il Club degli Editori, John Alcorn sempre per Rizzoli…. magari curare delle sezioni tematiche e in generale vorrei portare su Libri Belli più libri d’arte e di fotografia.

Libri Belli mix 4 LIBRI BELLI

Progetti e ambizioni future per Libri Belli?

Di imminente ci tenevo a segnalarvi il Temporary Store di Fattobene per la Design Week milanese, al quale prenderà parte anche Libri Belli con una piccola esposizione tematica di libri. Prossimamente poi ci sarà una bellissima mostra a Parma alla cui ricerca di libri ho collaborato anch’io, ma per ora non posso rivelare altri dettagli, tanto si saprà presto.

Ambizioni future?

Mi piacerebbe poter entrare in contatto con le case editrici, molti dei libri presenti su Libri Belli sono di case editrici famose e tuttora attive. Vorrei poter avere la possibilità di raccontare loro il mio progetto, visitare i loro archivi e, perché no, pensare di sviluppare assieme qualche progetto di riscoperta di “libri belli” del passato!

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