BIG EASY EXPRESS – un viaggio in cui la musica non si ferma mai

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Diretto da Emmett Malloy, che in passato ha collaborato tra gli altri con Jack Johnson, White Stripes e Metallica, “Big Easy Express” è un cinematografico viaggio musicale, un documentario che racconta di un’esperienza straordinaria ed inusuale che credo ogni appassionato di musica vorrebbe vivere.

Railroad Revival Tour, è questo il nome dello show proposto in 6 città sparse per gli USA dalle band indie folk Mumford&Sons, Old Crow Medicine Show e dagli più psichedelici Edward Sharpe&The Magnetic Zeros.
Fino a qua tutto normale, se non per il fatto che i 3 gruppi musicali si sono mossi per gli States(partendo più precisamente da San Francisco ed arrivando fino a New Orleans) a bordo di un treno anni ’50-’60, e vivendo quindi a stretto contatto tra di loro.

Il film, disponibile dal 26 giugno su iTunes, e dal 24 luglio in dvd io ancora non l’ho visto, anche se rimedierò il prima possibile. Prima di tutto perché i Mumford&Sons ed Edward Sharpe&The Magnetic Zeros sono per quanto mi riguarda due delle più grandi scoperte di questi ultimi anni.
I primi mi hanno letteralmente conquistato(diventando una delle mie band in assoluto preferite) con il loro folk puro, che proviene dall’anima e ti scalda il cuore. Little Lion Man“, “The Cave“, “Sigh No More e tante altre…voglio dire… wow! L’energia, l’intensità, il ritmo, l’evocatività che questi ragazzi trasmettono sono davvero incredibili. Settimana prossima(dopo essermi perso due date andate velocemente sold out a Verona ed Ancona) andrò fino a Lisbona per sentirli. Se ci penso, gia’ da ora ho i brividi.

 

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“Ahh home,
let me come home
home is wherever I’m with you”

Questi i teneri versi di Home, una delle canzoni degli Edward Sharpe&The Magnetic Zeros, canzone che è diventata per quanto mi riguarda una delle mie preferite di sempre. Già questo è quindi un motivo sufficiente per apprezzare questa band, ma se poi ci aggiungi che anche altre loro canzoni dal sapore ’60 sono davvero belle, che il frontman Alexander Ebert ha una delle più belle e struggenti voci in assoluto(sentire la suaGlimpsesper capire) e che live(li ho visti a Parigi l’anno scorso) hanno un’energia ed entusiasmo davvero incredibili, ecco, allora capisci che “Home” non è quello che si può definire un caso fortunato, e capisci che quello che provi per loro è amore.

 

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“Big easy express” è quindi talento, tanto talento. Ma è anche risate, momenti di commozione, musica che attraversa gli Stati Uniti non fermandosi mai, e tanti amici che condividono una passione vera, quella per la musica. Una passione talmente forte da non aver limiti, che riesce a sprigionarsi dallo schermo del vostro computer e vi toccherà nel profondo, emozionandovi già da ora, nonostante i pochi secondi di trailer.

Da non perdere.

 

http://www.youtube.com/watch?v=WxDASw6Ry9c
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