WOODKID LIVE A MILANO – cronaca di un trionfo

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Un trionfo. Questa la parola che riassume la tante sfaccettature della musica di Yoann Lemoine, in arte Woodkid. Questa la parola che meglio rappresenta quello che è stato lo show che il poliedrico artista (è cantante, compositore e regista) ha regalato mercoledì sera ad un teatro Franco Parenti sold out in occasione dell‘Elita Design Week Festival.

Non un semplice concerto ma un vero e proprio show dal grande impatto emotivo, in cui il giovane artista ha colto l’occasione di promuovere il magnifico album “The golden age”, uscito lo scorso 18 marzo.

Abili strumentisti posti sul palco in modo rigorosamente simmetrico. Grancasse e percussioni, strumenti a fiato come il bassotuba, la tromba e il trombone. Spettacolari giochi di luci, e  video semplici ma efficaci, ipnotici e visionari. E ovviamente lui, Woodkid, e la sua voce, calda ed avvolgente.
Uno show impeccable, dove assolutamente nulla è lasciato al caso e dove l’unica cosa che ti viene spontaneo fare è lasciarti possedere dalla musica di questo bambino di legno. Pomposa, dark, drammatica, piena di tensione. Epica, solenne.

 

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La prima parte dello show è intima e lenta, come se Woodkid volesse accogliere il suo pubblico con delicatezza, e portarlo piano piano in un’altra dimensione, nel suo magico mondo. “Brooklyn” , “The golden age”, la perfetta “Baltimore’s Fireflies” e il primo singolo dell’album “I love you”, che ha portato il pubblico in delirio, sono alcuni dei brani proposti in questa prima parte dello show, in cui è  la voce dell’interprete la vera protagonista.

Cosi non succede nella seconda parte, decisamente più movimentata e  in cui a far da padroni  sono i  ritmi tribali, le percussioni sempre più forti e martellanti, e un pubblico ormai totalmente immerso in questa specie di mondo parallelo, che in modo partecipe canta, balla e salta con il cantante visibilmente emozionato, a ritmo di canzoni quali “The great escape” e le famosissime “Iron” e “Run boy run”.

Non c’è migliore parola per descrivere questo show. Davvero un trionfo.

 

 

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