17:34 BY PATRICK CALDELARI FULL – Crowdfunding per un cortometraggio

17:34 project – al via la raccolta fondi per la realizzazione di un cortometraggio

Oggi presentiamo il progetto di crowdfunding del nostro amico Patrick Caldelari Full, autore per Modalità Demodè di post sulle più appassionate storie del cinema contemporaneo e inviato scatenato di concerti e festival, ma anche filmmaker, milanese d’adozione, solo se lo incontri per caso e ti fai distrarre dal suo outfit, ma svizzero di origine e soprattutto nel cuore e nella pancia (gli indimenticabili barbecue della sua Lugano sono un sogno anche per Adam Richman!)

Dopo l’esempio di Sten+Lex che hanno ottenuto i fondi per la prima opera di street art italiana partecipata anche Patrick si affida ad Eppela, con un crowdfounding partito l’8 ottobre, e che finirà esattamente 40 giorni dopo, per trovare i fondi necessari per realizzare 17:34, cortometraggio da lui scritto e diretto.

Locandina by LucaMinuz 17:34 BY PATRICK CALDELARI FULL   Crowdfunding per un cortometraggio

“Ho deciso di affidarmi a questo metodo abbracciato anche da volti noti a livello mondiale quali Zach Braff per citarne solo uno – ma l’elenco sarebbe molto più lungo, perchè al di la della ricerca fondi, trovo sia un modo originale per condividere questo mio progetto fin da subito, sia tramite Eppela, che attraverso la pagina facebook del progetto, che terrà i followers sempre aggiornati”.

Condivisione è la parola d’ordine che muove 17:34, che con ironia e originalità saprà accompagnare lo spettatore in mondo surreale fatto di sogni ad occhi aperti e riflessioni sulle bizzarre conseguenze dell’amore.

Abbiamo passato serate a leggere e sviscerare la sceneggiatura, abbiamo ipotizzato location, costumi e i personaggi ci hanno seguito fino alle Phi Phi Islands tanto che oggi la sento anche un po’ “mia”!

Il corto racconta la storia di Adam, ragazzo timido ed introverso che tutti i giorni, alle 17:34 in punto, vede passare davanti al chiosco di fiori in cui lavora, la ragazza dei suoi sogni. Il ragazzo ne resta fulminato e l’ossessione contribuisce a creare un’identità e una personalità alla giovane, sebbene esclusivamente nella sua testa. La perfetta storia d’amore con la ragazza perfetta (da lui idealmente chiamata Emma). Ma sappiamo sulla nostra pelle che la perfezione non esiste e quando tutto sembrava andare di bene in meglio Emma riesce a sopraffare la mente del protagonista, iniziandosi a ribellare nei modi più inaspettati…

La pellicola ha bisogno di 3000 euro per essere realizzata, questo budget dovrà coprire le spese per attrezzature, gli studi e costi di post produzione (la pellicola è ricca di elementi grafici).

Noi sosteniamo Patrick che con sensibilità, costanza e dedizione ha costruito questo soggetto curando ogni dettaglio e aspettiamo con ansia di essere avvolti dal suo immaginario fantasmagorico e “conoscere i protagonisti”!

Per ulteriori informazioni, e per contribuire alla raccolta fondi:

Website: http://www.eppela.com/ita/projects/545/1734-project

Facebook: 17:34project

Vimeo: https://vimeo.com/patrickcaldelarifull

Contatti: 17.34project@gmail.com

17:34 project – a chat with..

Qualche parola con l’autore Patrick Full Caldelari.

1) Come è nato il progetto? E come hai deciso di svilupparlo?

17:34 è un progetto nato in maniera totalmente spontanea, dalla mia voglia di mettermi in gioco con un progetto nato da me e dalla voglia di condividerlo con altre persone. Credo infatti che ciò che più amo del cinema sia la sua forza nel riunire tante persone diverse al buio di una sala e farle sognare, emozionare, smuoverle in un qualche modo. Ecco, quello è quello che vorrei riuscire a fare con 17:34 e in generale nella mia vita: raccontare delle storie che riescano in questo scopo. Ed è per questo che ho deciso di affidarmi ad Eppela, la piattaforma italiana di crowdfounding. Perché è si un modo per cercare i fondi necessari alla realizzazione del corto, ma soprattutto trovo sia un modo valido per condividere fin dalle prime fasi il progetto.

2) Descrivici 17:34?

17:34 parla d’amore e delle aspettative che esso può generare in una persona. Il tutto viene raccontato con ironia e originalità, portando lo spettatore in un mondo surreale dove fantasia e realtà si intrecciano. Sono molto fiero di come stanno andando le cose e non vedo l’ora di farvelo vedere!

3) Quanto di te ci sarà in questo progetto?

Tanti sono i progetti che già ho in testa e che non vedo l’ora di sviluppare, e diversi sono i soggetti praticamente già pronti. Ma ho deciso di partire da 17:34 proprio perché come primo progetto volevo qualcosa che mi rappresentasse e mi appartenesse al 100%. In un certo senso ho deciso di giocare sul sicuro, con uno stile che credo meglio mi rappresenti.

4) Dove trovi l’ispirazione?

Mi ritengo una persona decisamente curiosa e mi piace osservare, e cogliere anche la più piccola sfumatura da ogni cosa. Non ho limiti, mi lascio ispirare da tante cose: da una persone che per un qualche motivo riesce ad attirare la mia attenzione in metropolitana, o che cammina per strada e sorride; dai più piccoli dei gesti quotidiani e da suggestioni che questi scatenano; da tutto ciò che è cinema, musica, arte, letteratura…elementi per me fondamentali!

5) Cosa pensi del crowdfunding?

Credo che sia un ottimo strumento per dare visibilità a piccoli e promettenti progetti che purtroppo non possono contare da subito su budget consistenti! Finalmente è il talento e la voglia di fare ad essere premiata!

6) Che cosa pensi serva ad un giovane filmmaker?

Credo sia molto importante sperimentare facendo tanta pratica, non per forza con una telecamera professionale, anche una semplice fotocamera può bastare. Inoltre credo sia fondamentale guardare film in continuazione, cercando di cogliere e di far attenzione anche ai più piccoli dei dettagli: un’inquadratura costruita in modo perfetto, una frase della sceneggiatura che riesce a farti provare qualcosa, un determinato tipo di fotografia…fate attenzione a tutti questi elementi!

Infine credo sia decisamente importante una certa dose di umiltà e capacità ad ascoltare gli altri…credo che il lavoro di gruppo in questo campo sia davvero importante!

7) Modalità streaming: che cosa ci consigli?

Ecco una domanda che mi manda sempre in crisi…come posso scegliere uno solo dei miei film preferiti? Vi suggerisco però tre titoli visti di recente che trovo veramente validi:

– Mud, perché tratta un tema delicato quale la perdita dell’innocenza di due ragazzi in modo sorprendente;

– The kings of summer, perché con ironia e profondità affronta il delicate tema dell’adolescenza;

– Before Midnight: perché è la degna conclusione di una trilogia davvero perfetta.

Mi sento inoltre di darvi un altro consiglio: riscoprite il fascino, la magia e la poesia dei vecchi film di una volta!

 8) Che modalità hai in testa?

Sono decisamente in modalità creativa. Proprio non ce la faccio a fermarmi e già ho iniziato a lavorare ad un altro progetto che spero vi presenterò presto!

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