WAYNE MASER – mostra fotografica disposable in 100 ore a Roma

10. LIZ TAYLOR WAYNE MASER   mostra fotografica disposable in 100 ore a Roma

ALTAROMA PRESENTA “DISPOSABLE” PRIMA MOSTRA EVENTO

DEL FOTOGRAFO WAYNE MASER

La mostra fotografica “disposable” di Wayne Maser ha inaugurato a Roma, all’interno del calendario di ALTAROMA, e sarà aperta al pubblico sino al 1 Febbraio 2012.
Wayne Maser, ritrattista e fotografo di moda, ha scelto Roma quale casa per ospitare la sua monografica in anteprima mondiale.
Refrattario alla scena Maser ha scelto la Capitale quale luogo eletto e molto amato per raccontare il proprio percorso espositivo partendo da alcuni frammenti ritrovati. Roma, una città molto amata dal fotografo, lontana dai riflettori e dal rumore di altre capitali, pensata come luogo intimo, un ponte tra gli estremi geografici di Milano e dell’isola di Pantelleria dove dimora da anni la famiglia Maser quando è lontana dalla casa di New York.
Alta Roma ha voluto presentare la mostra “disposable”, nell’ottica di collocare al centro del proprio contenitore culturale, un ascolto attento e nuovo verso la fotografia, onorando il genius loci in una celebrazione collettiva che porterà la città eterna, ancora una volta dopo la mostra Todo o Nada di Mario Testino della scorsa edizione, al centro dei riflettori internazionali nel decimo anniversario della propria nascita.

7. Maser GEORGE WAYNE MASER   mostra fotografica disposable in 100 ore a Roma
Il titolo “disposable” racconta il nucleo espositivo e l’azione che avverrà. Il medium della carta da pacchi con la quale s’incartano in maniera frettolosa e industriale gli oggetti in transito. La volontà di utilizzare il formato gigante 2.25 x 1.25, la stampa in fotocopia su macchine industriali di grande formato ma di poco pregio nella qualità della resa, l’azione di donare agli ospiti le foto che saranno dunque disponibili e “disposable”. Oggetto e azioni in sincrono, inedite e sorprendenti, for the people come ama dire Maser.
Un evento pop-up di sole 100 ore, cinque giorni, anch’esso volutamente ‘disposable’.
Un gioco di parole che cela quella velata avversità nel mondo dell’Accademia, all’autocelebrazione, un gioco in cui la carta, in inglese definita ‘butchers paper’ (carta da macelleria) racconta contenitore e contenuto: la nudità, la vanità, la disponibilità del soggetto in transito, lo scatto in un momento che non sarà più, l’atto donativo del risultato. Oltre ad immagini storiche del fotografo, Maser ha realizzato per l’occasione alcuni ritratti ad hoc di noti personaggi romani, che saranno visibili per la prima volta a Roma.

3. TWO FRIENDS WAYNE MASER   mostra fotografica disposable in 100 ore a Roma



29 Gennaio – 1 Febbraio 2012
Dalle 11 alle 18

Vitellara 56
Largo G.M. Marzi 10
Ore 18:30-21


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