COSA VEDERE A LANZAROTE

L'isola di Cesar Manrique

Lanzarote è un’isola incredibile, unica tra le Canarie perché ha saputo creare un dialogo armonioso tra natura incontaminata e design secondo la direzione creativa e avanguardista di Cesar Manrique.

IMG 6440 e1530632359266 COSA VEDERE A LANZAROTE

Il boom edilizio che ha condizionato il landscape delle Canarie per fortuna quì ha subito una ferrea tutela ambientale permettendo solo interventi umani che si armonizzassero con i paesaggi unici di Lanzarote dichiarata dall’Unesco “Riserva della Biosfera”. Per questo motivo l’isola può essere visitata in qualsiasi momento dell’Anno grazie al clima mite ma soprattutto perchè offre notevoli attrazioni oltre a spiagge e mare ampliandosi ad un pubblico di curiosi e creativi.

 

Un paio di consigli utili prima di iniziare la nostra avventura:

  • fondamentale affittare una macchina, ci sono compagnie locali in aeroporto ma per evitare di non trovarne disponibili meglio prenotarla online
  • per dormire airbnb o booking, abbiamo scelto un appartamento in un comprensorio con piscina a Puerto del Carmen, altrimenti se non volete stare sul mare vi consigliamo la cittadina di Teguise

IMG 6330 e1530631467541 COSA VEDERE A LANZAROTE

Cosa vedere

Casa Museo del Campesino

Esattamente al centro dell’isola, all’incrocio con la strada che conduce a San Bartolomé, si trova la prima tappa del nostro tour dedicato al geniale urbanista César Manrique che ha, fortunatamente, ispirato tutta l’architettura di Lanzarote evitando gli eccessi delle altre isole Canarie.

Una sorta di totem di 15 metri, una scultura astratta a tratti futurista, un inno alla figura dell’agricoltore che nella visione di Manrique è considerato una sorta di “sacerdote”, uno sciamano che fa fiorire la natura e soddisfa i bisogni dell’uomo. All’interno si snoda un piccolo percorso tra artigianato locale e tradizioni degli agricoltori dell’isola.

Ma la vera idea rivoluzionaria di Manrique è quella di posizionare in ogni luogo uno o più punti di ristoro, lui prima di tutti aveva compreso la forza del binomio food&art! Dal centro del cortile si scende nella grotta vulcanica che un tempo era utilizzata per l’estrazione della pietra e oggi è stata convertita in un ristorante.

IMG 6334 e1530631500113 COSA VEDERE A LANZAROTE

Castillo de San Josè

Lanzarote è un’isola collegata profondamente con la storia delle navigazioni e un punto di riferimento fondamentale per gli esploratori dell’epoca delle grandi scoperte geografiche, il suo stesso nome deriva da un navigatore genovese, Lanzarotto di Malocello, che nel 1312 riscoperse l’isola (già nota al tempo degli antichi romani, come risulta dalle antiche carte geografiche) in seguito ad un viaggio lungo le coste dell’Africa.

La fortezza denominata Castillo de San José ad Arrecife venne costruita durante il XVIII secolo per difendere l’attività portuaria e la popolazione dagli attacchi berberi e dai corsari inglesi. Oggi è sede del MIAC – Museo Internazionale d’Arte Contemporanea.

Come quasi tutto ciò che di artistico c’è a Lanzarote, il Museo è stata ovviamente un’idea di César Manrique! La collezione all’interno comprende artisti dagli anni’50 alla fine degli anni ’70.

IMG 6342 e1530631531623 COSA VEDERE A LANZAROTE

Parco Nazionale del Timanfaya

Avreste mai pensato di arrivare con la macchina su Marte?! A Lanzarote avrete la sensazione di lasciare il pianeta terra per accedere al parco nazionale del Timanfaya che offre una vera e propria esperienza geologica estesa per più di 50 km. Nessuna pianta solo lava, odore di zolfo e i motivi delle creste naturali che si stagliano contro il cielo azzurissimo.

Si lascia l’auto in un parcheggio e si prosegue con i bus che solcano le strettissime strade attraverso i crateri. Le più grandi eruzioni avvennero fra il 1730 ed il 1736 ma l’attività del vulcano continua, come provano le temperature rilevate nel sottosuolo che grazie ad un piccolo show vi mostreranno gli addetti. Nel 1993 l’UNESCO ha riconosciuto a quest’area la qualificazione di riserva biosferica.

Alla fine del tour è possibile rifocillarsi con un bel polletto cotto dal “fuoco della terra” del ristorante con le vetrate di 180° sul parco il cui simbolo è la statua “El Diablo” che César Manrique ha prontamente scelto per il merchandising del luogo!

Il Giardino dei Cactus

Il nostro brillante Manrique concepisce questa “attrazione” negli anni ’70, come esigenza alla bonifica di un territorio arido e abbandonato. Nel 1990 viene inaugurato questo magnifico esempio di intervento architettonico che mantiene vivo il binomio tra arte e natura con più di 10.000 specie è una delle collezioni di cactus più importanti del mondo.

Una struttura forma di circolare su più livelli permette di avere una visione panoramica dell’intero giardino che ha mantenuto un elevanto valore paesaggistico grazie all’utilizzo di materiali autoctoni, i colori della terra e le linee naturali che danno l’impressione di aver ridotto al minimo l’intervento umano. Mimetizzate nel muro di cinta un negozio di souvenir con prodotti locali realizzati in pietra vulcanica, mini cactus e creme con aloe 100%, un bistrot dove poter assaggiare l’hamburger di cactus, forse più bello da vedere che da mangiare!


IMG 6446 e1530631790942 COSA VEDERE A LANZAROTE

La Cueva de los Verdes

Come un parco giochi raggiungiamo una delle più suggestive attrazioni, un viaggio al centro della terra all’interno di un immenso tubo lavico creato dalla eruzione del Volcano de la Corona circa 5000 anni fa. Una visita guidata nella penombra della durata di più di un’ora per percorrere oltre 7 km sotto il livello dell’acqua in cui sarà possibile ammirare stalattiti, laghi sotterranei, formazioni rocciose e un auditorium forse unico al mondo!

Una sensazione unica di unione con la natura anche grazie all’opera dell’artista di Lanzarote Jesus Soto, che ha creato e curato l’illuminazione, il percorso interno e lo sfondo musicale, pur mantenendo sempre un profondo rispetto e attenzione alla conservazione dell’ambiente originario. Un’atmosfera magica e sorprendente (con tanto di sorpresa finale che non vi riveleremo!) che vi consigliamo assolutamente di intraprendere!

L’origine del nome nasce al tempo delle esplorazioni la famiglia Verde per rifugiarsi dai pirati che attaccavano di frequente le Canarie decise di rifugiarsi nei labirintici tunnel vulcanici, salvandosi e dando così il proprio nome alla “Cueva de los Verdes”.

IMG 6467 e1530632562732 COSA VEDERE A LANZAROTE

IMG 6460 e1532424845565 COSA VEDERE A LANZAROTE

Los Jameos del Agua

Appena fuori dalla Cueva in pochi minuti sarete già pronti per una nuova tappa, un ampio spazio che passa dalla grotta naturale ad una piscina da cinque stelle ovviamente inframezzato da numerosi bar e ristoranti!

Si accede inizialmente ad un complesso di grotte sotterranee antichissime, circa 3000/4500 anni fa, createsi in seguito alla stessa eruzione che ha generato la Cueva ed alla conseguente solidificazione della colata lavica che ha portato alla formazione di un tunnel il cui tetto nel tempo è crollato creando dei fori attraverso i quale i trapela la luce, infatti, il termine “Jameo“, significa proprio questo. Osservate attentamente l’acqua perchè questo è l’unico luogo al mondo in cui è possibile vedere i granchi albini ciechi.

Questa particolare conformazione morfologica è stata trasformata da César Manrique in un’opera d’arte, una fusione tra architettura contemporanea e natura.

IMG 6477 e1532425663309 COSA VEDERE A LANZAROTE

IMG 6479 e1532443314299 COSA VEDERE A LANZAROTE

Fondazione César Manrique

La casa/museo del poliedrico designer e artista nel villaggio di Tahiche è stata ideata dopo il suo ritorno da New York quando scelse definitivamente Lanzarote in cui visse dal 1968 al 1988 e non poteva che essere eccezionale!

Posizionata nel mezzo di una colata di lava questa struttura di ben 3.000 mq al primo sguardo sembra avere una pianta semplice ma in realtà si estende su più livelli, dai piani alti alle bolle vulcaniche che hanno lasciato interessanti ambienti circolari in cui gli interventi del progettista esprimono tutto il suo amore per l’isola. Il progetto infatti risalta il dialogo tra l’edificio e la natura con arredi che si innestano nelle nicchie naturali in un processo di fusione tra il vulcano e l’architettura in linea con il suo approccio alla conservazione dell’habitat originario.

Nei giardini che circondano la casa, l’intera proprietà è di circa 30.000 mq, si combinano contrasti affascinanti tra il nero della lava, la cenere vulcanica e i pavimenti chiari, gli alberi cactus e i decori geometrici dell’artista.

IMG 6442 e1532443096519 COSA VEDERE A LANZAROTE

IMG 6432 e1532443267399 COSA VEDERE A LANZAROTE

IMG 6489 e1530632452281 COSA VEDERE A LANZAROTE

Museo LagOmar

Questa dimora ha avuto un ospite leggendario, Omar Sharif che nel 1973, quando stava girando il film “L’isola misteriosa e il capitano Nemo”, rimase affascinato da questa casa, anch’essa progettata da Manrique e incastonata tra i resti di lava vulcanica, e decise di acquistare immediatamente per poi perderlo solo dopo poche ore dopo ad una partita di bridge!

Negli anni ’90 la casa fu ampliata fino a diventare LagOmar, un complesso di circa 7000mq in cui sono incastonati un ristorante, alcuni bar, un museo e alcune suite da grand hotel con piscina incastonata nella roccia, terrazza, zone barbeque, campi da tennis e splendidi giardini.

Il complesso si trova a Nazaret e ha un continuo via vai di turisti che arrivano ad ammirare la sua incredibile architettura interamente scavata nella roccia, con le scalinate ritorte, le pareti bianche dalle linee curve, i corridoi che sembrano formare piccoli labirinti tra gli elementi lavici a contrasto e gli interni con le immense vetrate da cui si gode un panorama indimenticabile.

IMG 6390 e1530632076220 COSA VEDERE A LANZAROTE

IMG 6409 e1530632789739 COSA VEDERE A LANZAROTE

Lago verde: El Golfo

Lanzarote offre dei landscape dai contrasti unici: il rosso delle rocce vulcaniche, il nero delle spiagge, l’intenso blu del mare e il verde smeraldo di un lago, il “Lago Verde” o “De los Ciclos”, nella zona di El Golfo. E questa volta Manrique non c’entra nulla perchè la vera artista è Madre Natura!

L’origine è data nel 1730, dopo l’eruzione del Timanfaya, quando la lava si solidificò prendendo la forma di anfiteatro aperto verso il mare, all’interno di questa curiosa architettura è andata affiorando nel tempo l’acqua del mare, formando questo bizzarro lago il cui colore verde smeraldo non è perchè radioattivo ma è dovuto all’elevata presenza di organismi vegetali che vi vivono in sospensione.

Altra storia è quella che narrano i locali da cui verrebbe il nome “los Ciclos”, una specie di molluschi commestibili che si estinsero ad opera di due grandi tartarughe liberate nel Lago Verde. Sulle rive del lago è possibile trovare ancora oggi qualche frammento di Olivina, pietra preziosa ed uno dei simboli di Lanzarote, con cui i locali realizzano originali gioielli.

Il “Lago Verde” è stato dichiarato Riserva Naturale ed è quindi proibita la balneazione.

IMG 6376 e1530631927416 COSA VEDERE A LANZAROTE

Casa/museo di Saramago

“Cecità” è stato un romanzo che ha stravolto tutte le regole della letteratura che avevo conosciuto fino a quel momento. Non solo un libro ma un esperimento sociologico, un’analisi profonda e impietosa dell’umanità, un’occasione per riflettere guardando solo dentro se stessi. “Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono”.

Abbiamo scoperto questa dimora quasi per caso leggendo tripadvisor non avevamo idea che José Saramago avesse vissuto nelle periferie di Tías insieme a sua moglie Pilar per 18 anni fino alla morte, avvenuta nel suo letto il 18 giugno 2010.

Pur essendo stata trasformata in un museo, la sua residenza ha il sapore della casa, vissuta, amata, immaginata in ogni dettaglio, uno spazio intimo e accogliente, in cui condividere la quotidianità e invitarle a bere un caffè. José era convinto che passeggiare in quelle distese desolate, arrampicarsi sulle pendici di un vulcano, respirare il profumo del mare, potesse essere qualcosa di simile alla piena felicità.

Non ho mai amato le audioguide perchè mi preferisco immergermi in un percorso immaginario ma in questa occasione la visita alla casa accompagnata dalle parole dello scrittore portoghese mi ha commosso. L’appartamento è semplice e racconta un vissuto fatta di oggetti del quotidiano, opere d’arte e libri ovviamente ma ciò che davvero avvertiamo è l’amore, l’amore per la sua Pilar che avvolge ogni cosa dalle foto sul frigo a quella durante la consegna del Nobel. E’ un’esperienza inclusiva e totalizzante che conferma quanto questo viaggio mi abbia lasciato a livello culturale e emotivo.

“Guarderò la tua ombra, se non vuoi che guardi te, gli disse, e lui rispose, Voglio essere ovunque sia la mia ombra, se là saranno i tuoi occhi”. 

Storditi ed emozionati visitiamo il padiglione separato che ospita la ricca biblioteca. Un luogo di pensiero fatto non libri ma persone, come diceva.

La Geria – zona vinicola

Una sorpresa dietro l’altra infatti a Lanzarote si coltiva un ottimo vino locale: la malvasia vulcanica. Al centro dell’isola si trovano delle formazioni semicircolari di pietre vulcaniche che proteggono dal vento i vigneti. E’ possibile fermarsi nelle cantine per una degustazione di questo freschissimo nettare.

IMG 6386 e1530631964371 COSA VEDERE A LANZAROTE

El Mirador del Rio

Il punto più alto dell’isola dal quale si scorge tutto il confine che delimita mare e terra. Come tutte le sue architetture anche quì la costruzione si integra perfettamente nella natura che celebra in tutta la sua magnificenza, uno strapiombo di 476 metri dal livello del mare per liberare la mente e osservare in silenzio lo straordinario paesaggio al tramonto.

A Lanzarote non mancano ovviamente bellissime spiagge selvagge come la Punta del PapagayoCaleta de Famara  dove si pratica anche surf o più attrezzate in stile “villaggio” come Playa Quemada o quella con lettini e ombrelloni di Puerto del Carmen.

IMG 6526 e1530632655877 COSA VEDERE A LANZAROTE

Dove mangiare

Casa Emiliano

Nella zona di Femes è un ottimo stop per un pranzo tipico con frittura di pesce, carne e patatine, fresche insalate all’ombra della veranda con una meravigliosa vista panoramica.

IMG 6323 e1530629957374 COSA VEDERE A LANZAROTE

La Era

Non potevamo perdere l’occasione di mangiare in uno dei molti ristoranti di Manrique, sebbene questo sia l’unico separato da musei o spot artistici. Si trova a Yaiza e non potrete non riconoscerlo, tutto bianco con porte e finestre verde brillante! Sistematevi su un tavolo nel cortile interno ordinate una birra fresca e un pesce alla griglia con patate arrosto, la vacanza è fatta di questi attimi di totale serenità.


IMG 6372 e1530630096382 COSA VEDERE A LANZAROTE

IMG 6373 e1530630191950 COSA VEDERE A LANZAROTE

La Casa del Campesino

Tapas da gustare in un altro ristorante firmato Manrique, a San Bartolome.

IMG 6333 e1530631114496 COSA VEDERE A LANZAROTE

La Cantina

Ristornate italiano nella graziosa Teguise che utilizza idee e ingredienti a km 0 proponendo un menù gustoso di taglieri e tapas da “compartir” (dividere).

27858457 1808413912515584 6044702804673318866 n e1530633017323 COSA VEDERE A LANZAROTE

Blooming Cactus

Ristornatino vegano/vegetariano a Puerto del Carmen aperto da due expat inglesi che sanno accoglierti come a casa con ricette alternative alle proposte locali.

El Chiringuito

Per uno spuntino veloce o un aperitivo dopo il mare, ci troviamo a pochi passi dalla spiaggia Papagayo, questo è il posto perfetto per incontrare surfisti e giovani turisti che hanno colto i ritmi rilassati e gioviali di Lanzarote!

IMG 6518 e1530630012246 COSA VEDERE A LANZAROTE

A 20 minuti di traghetto è possibile visitare Fuerteventura, segui la nostra guida!

IMG 6402 e1530632714950 COSA VEDERE A LANZAROTE

CERCA