VENEZIA

non è (solo) un posto da turisti

Ogni giorno arrivano in migliaia da ogni parte del globo per visitare una delle città più affascinanti, complesse e singolari  al mondo, Venezia.

Unica per conformazione, storia e carattere Venezia rimane una delle mete più turistiche al mondo tanto da diventare a volte la caricatura di se stessa, per offrire ai turisti il cliché che  ricercano per la foto perfetta.

Ma Venezia non è solo una trappola per turisti, anzi! L’importante è diventare immuni alla vista dei turisti poco eleganti in gondola dotati di selfie stick ed evitare le zone calde negli orari di punta: a quel punto la città diventa un luogo sospeso nel tempo, dove sembra di essere sempre in vacanza, dove i panni sono stesi i cielo ad asciugare, ogni cortile è una scoperta e la vita scorre lenta tra i riflessi dell’acqua.

%name VENEZIA

%name VENEZIA

%name VENEZIA

Per iniziare la giornata una colazione in prima mattinata al Caffè Quadri è l’ideale per poter godere dell’atmosfera di uno storico caffè veneziano tra stucchi e broccati con un touch contemporaneo (il restyling è stato affidato a Philippe Starck),  ed ammirare piazza San Marco prima che sia presa d’assalto.

%name VENEZIA

%name VENEZIA

%name VENEZIA

Venezia vuol dire cultura e collezioni d’arte quindi non ci si può esimere dal visitare musei e gallerie.

Tra le più conosciute e ricche che non ci si stanca mai di visitare troviamo la Peggy Guggenheim Collection casa museo che raccoglie la collezione della stessa Peggy più altri pezzi della collezione di altri musei Guggenheim, Le Gallerie dell’ Accademia, un trionfo di capolavori del tardo medioevo e del rinascimento, i maestosi Palazzo Ducale e Museo Correr

Ma accanto ai grandi musei vale la pena visitare luoghi affascinanti e stimolanti come la Fondazione Querini Stampaliafamosa  per la ristrutturazione ad opera del famoso architetto veneziano Carlo Scarpa e per la grande biblioteca sempre aperta e accessibile agli studiosi per volere del fondatore stesso.

%name VENEZIA

%name VENEZIA

%name VENEZIA

Altro luogo in cui respirare creatività e esprit veneziano è Palazzo Fortunyla casa atelier divenuta  museo dell’ artista/designer mariano Fortuny, poliedrico inventore di tecniche di stampa e plisset per i tessuti, pittore, fotografo,  scenografo, designer di interior ante litteram. All’interno di un palazzo gotico i piani dell’abitazione di Fortuny sono spesso sede di interessanti mostre sempre allestite in modo scenografico all’interno delle sale fortemente connotate dal gusto del designer. Ancora oggi sono in vendita le sue famose lampade e i suoi tessuti in alcuni negozi della città e nello showroom Tessuti Artistici Fortuny, in Giudecca.

%name VENEZIA

%name VENEZIA

Una visita alla Libreria dell’Acqua alta merita la deviazione tra le calli prossime a Santa Maria Formosa perché una libreria così è possibile solo a Venezia! Ovviamente è ormai un’attrazione turistica ma per gli amanti dell’arte e dell’architettura c’è tantissimo materiale (disordinato) interessante da cercare all’interno di gondole e vasche da bagno. Non dimentichiamo che Venezia ospita le sedi di alcune delle facoltà universitarie di arte e architettura più prestigiose di Italia.

%name VENEZIA

E quando vi verrà fame o sete? a Venezia non è mai un problema perché con 10 euro farete il pieno di spritz e cicchetti presso i bancari che si affacciano sulla calli e sui canali: uno stop a base di baccala mantecato, sarde in saor, fritti e salumi  che vi darà la spinta di continuare a camminare, o il meritato riposo dopo una giornata di marcia. Le nostre preferite rimangono  il  Cantinone già Schiavi (Bottegon)ai Zemei e il Bancogiro, probabilmente il miglior bacato dell’isola, dove è dolce passare le serate all’aperto sul Canalgrande (tempo permettendo).

%name VENEZIA

%name VENEZIA

Per una scelta di vini più ampia e raffinata (anche di vini naturali/biodinamici) e una cucina di territorio in un’atmosfera rilassata e accogliente  recatevi da Estro.

Per trovare la pace assoluta e ammirare Venezia dall’esterno dirigetevi all’imbarco del traghetto di linea e salpate per la Giudecca per visitare le chiese palladiane (Chiesa del Redentore e delle Zitelle), il  Molino Stucky (ora sede dell’Hilton Hotel) e la Casa dei Tre Oci, bellissimo esempio di architettura veneziana e sede di mostre di arte e fotografia, o semplicemente per passeggiare tra cortili e moli in riva al mare.

%name VENEZIA

%name VENEZIA

%name VENEZIA

%name VENEZIA

Ultimo drink anche a tarda notte presso l’Enoteca Mascareta dove il proprietario, Mauro Lorenzon, esperto del mondo del gin, del vino e della ristorazione se in vena, vi intratterrà con il suo look bizzarro e le sue storie divertenti.

%name VENEZIA