Corde e Kinbaku al Tunnel

Nella tana dei cannibali arriva il bondage giapponese

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Le Cannibale ci ha già viziato con serate dagli ospiti musicali eccellenti, e questa volta non si smentisce portando in via Sammartini , in collaborazione con DREW EditorialMiss Kittin, paladina dell’electroclash. Ma prima di ballare insieme alla nota Dj francese potrete assistere alla performance di Kirigami e Tenshiko, giovani performer di Kinbaku.
Compagni nella vita professionale come in quella affettiva, Kirigami, uno dei migliori rigger, e la sua musa Tenshiko si esibiranno in uno spettacolo denso di emozione ed erotismo. Un dolce e violento “abbraccio di corde” .
Abbiamo fatto qualche domanda a Tenshiko che nonostante la sua giovane età sembra avere le idee molto chiare sull’argomento e sulla strada che ha intrapreso…

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Spiegaci cos’è il Kinbaku e come ti sei avvicinata a questa pratica

Kinbaku letteralmente significa “legatura stretta”, è una disciplina erotica nata in Giappone. Quando si parla di “bondage” si intende la pratica di limitare la mobilità o i sensi di un partner, usando cinghie, manette, bende, etc…

Il kinbaku è un tipo di bondage che prevede l’utilizzo quasi esclusivo di corde, in stile giapponese. Il punto focale del kinbaku è mettere chi è legato in una posizione molto critica, così da costringerlo a dar fondo a tutte le sue risorse fisiche e psicologiche per superare la sfida creata dalle corde. Mi sono avvicinata a questa pratica per curiosità, dopo aver visto qualche foto.

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Raccontami la tua “prima volta” e brevemente il percorso che ti ha portato ad esibirti con il tuo partner, rendendo questa passione una professione e un modo per comunicare

Mi sono avvicinata al Kinbaku tramite un’amica che mi chiese di posare per un suo progetto fotografico. Conobbi così Kirigami, col quale da subito ho avuto una buona intesa e complicità; siamo passati così da quello che doveva essere un semplice progetto fotografico a ciò che siamo oggi come coppia nella vita di tutti i giorni e sul palco.

Voi siete una coppia affiatata e innamorata anche nella vita reale. Come gestite la vita quotidiana e il lavoro che svolgete insieme?

Il modo in cui viviamo la nostra intimità e quello che facciamo sul palco sono cose che fanno parte della nostra quotidianità, esattamente come fare la spesa o cucinare. Non sarebbe diverso se invece che fare uno show organizzassimo una bancarella a un mercatino. Siamo due persone che svolgono insieme un’attività che piace ad entrambi.

Le sensazioni che ti da essere legata , la percezione che hai del tuo corpo e la connessione fisica e psicologica che raggiungi con il tuo legatore..

Essere legata, sembrerà un controsenso, mi fa sentire libera. Ogni qualvolta inizio una sessione di kinbaku mi abbandono. Perdo la percezione fisica del mio corpo per qualche istante, finché poi non mi sento stringere ed è li che inizia la parte interessante, inizia la sfida tra me, Kirigami e le corde, questa sensazione fisica è quella che amo di più.

La sensazione di piacere che si prova quando si è legati si presenta in varie forme, da quella psicologica, a quella fisica appunto. Nel primo caso è dovuta alla magnifica consapevolezza di potersi completamente affidare a chi sta legando; nel secondo caso è dovuta a risposte ormonali di cui il corpo si avvale per superare situazioni difficili, come la sfida lanciata al corpo dalle corde, di cui dicevo prima.

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Come affronti i pregiudizi che la morale comune ha nei confronti di questo tipo di pratiche e di stile di vita?

Cerco di frequentare persone aperte di mente e non giudicanti. So in cuor mio di comportarmi secondo un’etica, so di non danneggiare il mio prossimo esercitando la mia libertà di godere del mio corpo; questo mi basta per non dare troppo peso ad eventuali giudizi negativi sulla mia condotta.

So che ultimamente vi siete esibiti spesso in Italia e all’estero nell’ambito di situazioni dedicate a quest’ arte o in generale di carattere più marcatamente erotico.   E’ la prima volta che vi esibite in un club, nell’ambito di una serata solitamente caratterizzata da ospiti musicali ? Che reazione vi aspettate?

Ci esibiamo spesso anche in club consacrati alla musica. Chi è affascinato ci dedica qualche minuto per guardare lo show, gli altri continuano a ballare; fra questi puoi vederne alcuni lanciare qualche sguardo di tanto in tanto, altri semplicemente non sono interessati e ignorano lo show, altri ancora se ne interessano guardandoci con molta curiosità. Non credo di aver mai ricevuto critiche dirette o manifestazioni di disapprovazione durante le serate. Sicuramente spero sempre di incuriosire in positivo chiunque.

Progetti futuri?

Al momento siamo in partenza per Atene, infatti il weekend dopo la serata al Tunnel saremo lì per fare una performance ed anche un workshop. Parlando di medio termine, speriamo ci ricapiti presto l’occasione di performare in Russia: ci era stato offerto tempo fa ma abbiamo dovuto rinunciare per motivi di lavoro “diurno”.

A completare la line up di Sabato con Miss Kittin,  i resident Uabos e Protopapa.

Per saperne di più su Kirigami e Tenshiko e sul Kinbaku andate qui. Buona lettura.

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