Brera

STUDIO PEPE "THE VISIT"

Brera Design Apartment - via Palermo 1

“Siamo partite dalla dimensione intima dell’appartamento. La casa delle persone che abitano in città”. Questo il nuovo progetto di Studiopepe AKA Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto chiamato appunto The visit. Un appartamento milanese dei primi dell’Ottocento in cui si crea un’esperienza del bello, attraverso stratificazioni stilistiche che raccontano storie, parlano di ricerca, creativa e sofisticata. I maestri del passato dialogano con il design di ricerca in una selezione che vede la collaborazione con eccellenti realtà. Ogni dettaglio è stato scelto con maestria perchè la casa sia la trasposizione fisica del nostro mondo interiore.

ELIGO STUDIO "PIGMENTS"

Eligo Showroom - Via Palermo 8

Ci hanno abituato ad allestimenti poetici, indimenticabili ma adesso è arrivato il momento di concentrarsi sulle collezioni di questi due talentuosi designer italiani! EligoStudio si racconta nel proprio showroom tra pezzi di design classico, oggetti d’arte e dettagli contemporanei.

PIUARCH "FAçADES: LA PELLE DELL'ARCHITETTURA"

Via Palermo 5

La pelle degli edifici si trasforma in interfaccia dinamica, involucro intelligente ad alta tecnologia, trama grafica nel paesaggio urbano, questo è lo studio presentato dallo studio Piuarch con una mostra dei progetti architettonici e un’installazione dedicata al valore estetico e funzionale delle facciate. Ovviamente non poteva mancare anche per questa edizione l’orto-giardino sul tetto!

 

BITOSSI HOME "TAVOLA SCOMPOSTA"

Via Santa Marta 19

Bitossi Home e Funky Table svelano il progetto di  “tavola scomposta”, nato dalla collaborazione tra l’azienda fiorentina e la giovane realtà meneghina che ampliano la prima collezione con veri e propri  servizi per la tavola e arredi per la cucina da sapore vintage, realizzati in ceramica, vetro e metallo, insieme ad uno speciale vaso nato dalla collaborazione con la designer  Gentucca Bini.

DIMORE STUDIO

Via Solferino 11

Appuntamento immancabile nell’appartamento più suggestivo di Brera: senza dubbio quello di Dimore Studio! Per quest’anno raddoppiano al Circolo Reduci e Combattenti di Via Volta 23!

FORNACE BRIONI "GIARDINO ALL'ITALIANA"

Via Statuto 18

Fornace Brioni chiama Cristina Celestino, giovane designer italiana e un nome che ci portiamo dallo scorso Fuorisalone che negli ultimi mesi ha saputo affermarsi grazie ad importanti collaborazioni e ad uno stile estremamente curato e personale. Due collezioni in mostra “Giardino all’Italiana”, che ripensa al carattere tradizionale del cotto e ne esplora le potenzialità in termini espressivi, e “Gonzaga”, che crea un cortocircuito temporale attraverso motivi senza tempo riproposti per la prima volta in cotto.

HERMES

La Pelota - via Palermo 10

Hermes ambienta le sue nuove collezioni per la casa all’interno della Pelota, spazio che un tempo era utilizzato proprio per questo gioco, Charlotte Macaux Perelman, direttore creativo della sezione casa della Maison, ha progettato un luminoso “pavillon” con materiali naturali affiancato dalle pregiate scenografie di Hervé Sauvage. Da impazzire le raffinatissime carte da  parati e i tessuti!

RE: CHARGE Cafe by TODD BRACHER

Via Solferino 18

Pausa caffè nell’innovativo RE:CHARGE Organic Café ideato da Todd Bracher in collaborazione con Humanscale che invita il pubblico a ritrovare l’energia mentale e fisica grazie alla luce naturale e all’aria purificata (ma anche a caricare il vostro smartphone!)

KVADRAT & MAX LAMB "REALLY"

ProjectB - Via Pietro Maroncelli 7

Per fortuna torna anche lui, Max Lamb con “Really”, una nuova iniziativa, in partnership con Kvadrat, che fa del riuso creativo dei tessuti destinati al macero il cuore di un nuovo materiale destinato all’architettura e al design.

Per approfondire BRERA E PORTA NUOVA segui i nostri itinerari zona per zona!

DOVE MANGIARE

La colazione è al MOLESKINE CAFè dove troverete alcune personalizzazioni dello street artist newyorkese Bradley Theodore

Il pranzo in una dei tipici ritrovi della vecchia Milano: OSTERIA DEI POETI

L'aperitivo è scenografico nel flower bar FIORAIO BIANCHI

Chiudiamo la giornata con gli sfizi della DROGHERIA MILANESE

Porta Venezia

ADRIAN CHENG & SHIGERU UCHIDA "WANDER FROM WITHIN"

Villa Necchi Campiglio - via Mozart 14

Villa Necchi Campiglio, il gioiello di Portaluppi, ospita Wander from Within, mostra di design che presenta una nuovissima collezione di mobili artigianali co-disegnata da Adrian Cheng e dal designer giapponese Shigeru Uchida. Un progetto che rappresenta un tributo alla carriera di Uchida, scomparso lo scorso anno, che attraverso il design ha esplorato la sensibilità dell’effimero e il rituale della cerimonia giapponese del tè.

CAESARSTONE & JAIME HAYON "STONE AGE FOLK"

Palazzo Serbelloni - Corso Venezia 16

La Sala Napoleonica di Palazzo Serbelloni è il perfetto palcoscenico per l’installazione Stone Age Folk” del designer spagnolo Jaime Hayon. Realizzata in collaborazione con Caesarstone, marchio di superfici in quarzo, presenta una installazione di grande impatto visivo che esplora un immaginario fantastico e surreale, lo stesso che lo ha posizionato tra i 100 creativi più influenti al mondo secondo l’autorevole classifica redatta da Time.

 

DOPPIA FIRMA

GAM, Galleria d’Arte Moderna di Milano - via Palestro 14

Lo scorso anno è stato un successo inaspettato, torna il gioco: scegli un designer e portalo nel laboratorio di un artigiano, insieme riusciranno a realizzare qualcosa di sorprendente, raffinato e originale. Con queste regole ritorna Doppia Firma dedicato al saper fare eccellenza, un progetto voluto e sviluppato da Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Living Corriere della Sera e Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship. Il risultato è una collezione di 15 pezzi nata da questo lavoro di saperi condivisi e visioni creative che hanno dato forma a materiali della tradizione artigianale italiana con soluzioni inedite. Tra le coppie segnaliamo i lavori di nuove e vecchie conoscenze come: Uros Mihic e Caterina CrepaxElisa Strozyk e BottegaNoveRaw Edges e Carlo ApolloCristina Celestino e Antique MirrorFederico Pepe e Marta Cucchia, dell’Atelier Giuditta Brozzetti.

JANNELLI & VOLPI "WALLPAPER RHAPSODY"

Jannelli&Volpi - Via Melzo 7

Un allestimento scenografico nello palazzina di Jannelli&Volpi accoglie “Wallpaper Rhapsody”: un percorso di installazioni a cura dello studio Martinelli Venezia, in cui le nuove collezioni, come opere, sono esposte nella Gallery, trasformata in una caleidoscopica pinacoteca.

PAUL COCKSEDGE "EXCAVATION: EVICTED"

Fondazione Luigi Rovati - Corso Venezia 52

Paul Cocksedge e la galleria Friedman Benda presentano “Excavation: evicted”, progetto creato in collaborazione con Beatrice Trussardi. I pezzi in mostra, realizzati con materiali provenienti dagli scavi fatti all’interno dello studio di Cocksedge vogliono essere sia memoria tangibile dei primi dodici anni di carriera del designer, sia denuncia sociale dell’aumento smisurato degli affitti, che allontana i giovani creativi dai grandi centri che così si impoveriscono culturalmente in una parola gentrification. Il progetto riscrive i rapporti designer-studio e quelli visitatore-galleria rompendo la dimensione mistica dello spazio espositivo.

ARABESCHI DI LATTE "WILD BAKERY"

Giardino delle arti - via Palestro 8

La pausa per uno snack design è sempre quella che ospita Arabeschi di Latte questa volta con Nobody&Co che presenta Collection in the SUPER FOLLIES, un progetto immaginato da Faye Toogood.

FLAVIO FAVELLI "SENSO 80"

Albergo Diurno Venezia - Piazza Guglielmo Oberdan

Per il secondo anno questa incredibile location sotto terra apre le sue porte, questa volta con un progetto site specific che guarda al Novecento e soprattutto agli anni ’80, ambigui e diabolici. Flavio Favelli presenta l’esposizione “Senso 80” con una serie di installazioni, illuminazione e sculture che reinterpretano e ripropongono in chiave personale gli arredi originali dell’albergo pensati da Portaluppi.

FORMAFANTASMA "FOUNDATION"

Spazio Krizia - viale Manin 21

Questo luogo importante nel passato per il Fuorisalone e la moda torna ad animarsi grazie a “Foundation”, una mostra che presenta i lavori dello studio Formafantasma.
Il percorso si sviluppa attraverso fasi progettuali, pezzi unici, edizioni limitate e la prima vera e propria collezione di oggetti disegnati da Formafantasma per essere prodotti industrialmente. Non solo lampade, ma veri e propri esperimenti sul concetto e sulla forma degli strumenti per l’illuminazione.

LOUIS VUITTON "OBJETS NOMADES"

Palazzo Bocconi - Corso Venezia 48

Storie di nomadi e viaggiatori Vuitton amplia la collezione Objets Nomades” con 10 nuovi oggetti di design. Una serie limitata, ideata nel 2011, che celebra il connubio tra moda e design, nella quale alcuni dei più celebri designer internazionali utilizzano il loro estro e la loro creatività per immaginare oggetti singolari e prototipi sperimentali in linea con il tema travel. India Mahdavi e Tokujin Yoshioka sono le new entry di quest’anno!

PARADISOTERRESTRE

Jato showroom - via Giuseppe Sirtori 32/A

Paradisoterrestre, ideata alla fine degli anni Settanta dall’eclettico Dino Gavina, ha prodotto in piccolo serie, tra il 1983 fino al 2007, oggetti d’arredamento disegnati o ispirati a designer internazionali del calibro di: Kazhudi Takahama, Marcel Breuer, Man Ray, Giacomo Balla, Carlo Scarpa, Dino Gavina stesso e molti altri. A distanza di 10 anni dalla scomparsa di Dino Gavina, grazie alla passione di Gherardo Tonelli, paradisoterrestre torna a vivere riportando alla luce l’eredità di un marchio che ha segnato la storia del design italiano.

Per approfondire ZONA PORTA VENEZIA  segui i nostri itinerari zona per zona!

DOVE MANGIARE

La mattina ha l'oro in bocca, vegan e healthy è la colazione da V3RAW

A pranzo la squisita pizza di MARGHE

Per il tea delle cinque ci troviamo da LA TEIERA ELETTRICA

La cena è sicuramente al THE SMALL avvolti dalla bellezza

Chiudiamo con un rispettabilissimo sbagliato al BAR BASSO, con una sorpresa... Al bagno!

Zona Tortona

FATTO BENE

via Montevideo 4

La piattaforma online dedicata al made in Italy storico, Fattobene inaugura il suo primo temporary store che resterà aperto fino al 21 aprile e mette in vendita una selezione di oggetti e prodotti iconici, i grandi classici che hanno accompagnato la quotidianità italiana dall’800 a oggi. Dalla Coccoina alle Pastiglie Leone alla crema da barba Cella… Ogni oggetto in vendita è accompagnato da materiale storico fotografico che ne ripercorre le evoluzioni dalla creazione fino a oggi.

SUPER DESIGN SHOW "TIME TO COLOR"

Superstudio Più - via Tortona 27

Il tema di Superdesign Show di Superstudio di questa edizione è “TIME to COLOR!” propone installazioni spettacolari firmate da grandi nomi del design internazionale come Tokujin Yoshioka per LG, il pluripremiato studio londinese Raw-Edges, Studio Job, Fabio Novembre, Patricia Urquiola e molti altri.

BASE MILANO "DESIGN NOMADE"

Base Milano - via Bergognone 34

Il tour di zona Tortona parte da BASE Milano centro nevralgico dell’area con mostre, designer, imprese, università e diversi progetti dedicati al tema del design nomade. Una serie di oggetti che rispondono ai nuovi bisogni del vivere contemporaneo: da Itaca, la casa portatile di Elena Bompani fino a WaterBed l’abitazione sull’acqua di Daniel Durin.

MILANO SOTTERRANEA

Spazio Tempio - via Forcella 7

Milano Sotterranea è una rassegna di tre giorni che racconta la storia del design italiano degli ultimi cinquant’anni, con oggetti in esposizione tratti dagli archivi di aziende importanti quali Serralunga, Misuraemme, Driade, Fontana Arte, Vortice.

MOOOI "A LIFE EXTRAORDINARY"

Via Savona 56

Merita una visita l’allestimento di Moooi dal titolo A Life Extraordinary in cui sono esposti i giganteschi ritratti di insetti del fotografo Levon Biss.

Per approfondire ZONA TORTONA segui i nostri itinerari zona per zona!

DOVE MANGIARE

Colazione tra i libri da GOGOL & COMPANY

Pranzetto che non ti aspetti all'aperto alla TRATTORIA AURORA

Per la cena ci facciamo conquistare dai sapori della cucina filippina di YUM

Sant'Ambrogio

KITCHENAID "THE SERIOUS ABOUT FOOD KITCHEN LAB"

Triennale Design Museum - Viale Emilio Alemagna 6

The Serious About Food Kitchen Lab by KitchenAid:
otto architetti e designer internazionali interpretano il concetto di cucina. Un laboratorio creativo per un’esperienza coinvolgente che porta i visitatori all’interno delle visioni di otto talenti internazionali come Bernhardt & Vella, Castiglia Associati, Kensaku Oshiro, Marc Sadler, Matali Crasset, Rachel Laxer, Tor Interni, Victor Vasilev.

MARTINA GAMBONI

Martina Gamboni Studio - via Edmondo De Amicis 19 (citofono 24, 10 piano)

Martina Gamboni apre il suo studio e ospita due installazioni curate da Bloc Studios e Campbell-Rey. Due progetti che mostrano l’intersezione tra design, artigianato e percezioni sensoriali come risultato della collaborazione di diverse discipline: arte, fotografia e installazioni verdi.

ROSSANA ORLANDI "WE SEEK OUT CONFUSION AND IN IT FIND THE WORLD"

Spazio Rossana Orlandi – Via Matteo Bandello 14

Appuntamento fisso allo Spazio Rossana Orlandi per aggiornarsi sulle nuove tendenze del design internazionale e le nuove creazioni di noti nomi come Nacho Carbonell, Fernando Mastrangelo, Emanuela Crotti, Lia Bosch, Enrico Marone Cinzano, Anotherview e Hillsideout tra gli altri. Inoltre la mostra We Seek Out Confusion And In It Find The World presenta i lavori di Ambroise Maggiar, Fratelli Argiolas, Valentina Cameranesi Sgroi e Walter Usai e una nuova collaborazione con PretziadaMariantonia Urru con una serie di manufatti realizzati con tecniche artigianali sarde in edizione limitata.

DESIGN LANGUAGE

Civica Scuola Interpreti e Traduttori “Altiero Spinelli” - via Carchidio, 2

Design Language nasce dallo studio dei vari livelli che compongono il design quotidiano, dei diversi linguaggi che il design parla in tutto il mondo e della ricchezza delle differenti identità culturali che si celano dietro gli oggetti. Cinquanta tra designer e aziende internazionali: dal Giappone alla Giordania, dalla Turchia ai Paesi Bassi. Venti le sono nazioni rappresentate da Design Language, una mostra collettiva di nomi consolidati: Alberto Meda, Giulio Iacchetti, José Kranen / Shura, Edgar Flauw, Uniqka e ROOFmatters negli spazi della Civica Scuola Interpreti e Traduttori “Altiero Spinelli”.

Per approfondire ZONA SANT’AMBROGIO e SAN VITTORE segui i nostri percorsi di Architettura!

DOVE MANGIARE

Dal 1800 ci si ferma qui per la pausa caffè se poi ci aggiungi un budino al riso non la dimenticherai mai più, PASTICCERIA MARCHESI

Pranzo con le mille sfumature di dumplings da GHE SEM

L'aperitivo è un ottimo vino e affettati alla BOTTIGLIERIA BULLONI

A cena nella "gotta" nascosta di NORDIC GRILL

Isola

PIJAMA + OFFFI

via Pastrengo 11 + via Carmagnola 8

Una felice collaborazione con una collezione di coprivasi in edizione limitata dai pattern colorati e geometrici tipici di PijamaOfffi, eclettico spazio verde in zona Isola.

DUTCH INVERTUALS

Spazio O - via Pastrengo 12

Dutch Invertuals una collettiva di sperimentazioni dei designers olandesi.

SOURCE "OBSTACLES AND SOLUTIONS"

Frida - Via Antonio Pollaiuolo 3

Presso Frida, lo storico locale del quartiere Isola, Source ospita la mostra Obstacles and Solutions, curata da Valia Barriello: una lente di ingrandimento sul processo di produzione e sulle difficoltà affrontate dai progettisti durante la fase realizzazione dei loro prodotti. In mostra designer emergenti e nomi affermati come Paolo Ulian, Lorenzo Damiani, Donata Paruccini, Carlo Contin e Federico Angi.

Per approfondire ZONA CITTÁ STUDI segui i nostri percorsi di Architettura!

DOVE MANGIARE

In stile newyorkese anche se le brioches sono farcite come in Francia a LES POMMES

Ci scalda cuore e pancia, CASA RAMEN!

Stasera scegliamo a caso tanto da IL MARINAIO è tutto appena pescato

Il drink è creativo da THE BOTANICAL CLUB

Porta Romana

RAUMPLAN & CASCINA CUCCAGNA "CAPITALISM IS OVER"

Cascina Cuccagna - via Cuccagna 2

Nel verde di un luogo che ti fa sentire fuori Milano “Immaginate di osservare il capitalismo un momento prima della sua catastrofe”. Con questo monito il gruppo Raumplan, piattaforma interdisciplinare, lancia il tema dell’appuntamento in Cascina Cuccagna. Un think-tank di architetti, designer e filosofi che l’anno scorso ha proposto una riflessione sul fallimento nel processo creativo e produttivo del design, quest’anno replica con Capitalism is over. Una sorta di farewell party, un’ipotetica festa di addio al capitalismo, il modello economico entrato nella sua crisi più profonda proprio all’inizio del XXI secolo. A raccontare tutte le contraddizioni e le criticità dell’economia occidentale sarà una selezione di prodotti iconici dell’età dell’oro del capitalismo industriale.

MARNI "PLAYLAND"

Marni showroom - viale Umbria 42

Moda e design si incontrano al Marni Playland, un grande parco giochi, una distesa di sabbia popolata da oggetti impossibili e sculture d’arredo che abbandonano il concetto di funzione per abbracciare il loro aspetto più ludico. Accanto a questi Marni svela la nuova edizione limitata di
complementi d’arredo: sedute, sgabelli, sedie a dondolo con braccioli contenitore e poltroncine con il tetto che diventano rifugi in cui rannicchiarsi. Tutti pezzi unici realizzati a mano in metallo, legno dipinto e fili colorati di PVC intrecciati da un gruppo di donne colombiane che hanno messo a disposizione la loro abilità nelle tecniche tradizionali dell’artigianato locale, trovando attraverso il lavoro indipendenza ed emancipazione.

Per approfondire ZONA PORTA ROMANA e TICINESE segui i nostri percorsi di Architettura!

DOVE MANGIARE

Il buongiorno è al PANIFICIO DAVIDE LONGONI con brioches appena sfornate!

Il pranzo in uno dei posti più affascinanti di Milano (e senza insegna!) MAM

A cena scopriamo i sapori della cucina ellenica nell'elegante VASSILIKI

Il drink è uno dei migliori al locale futurista LACERBA

Centro

DAMN MAGAZINE "A MATTER OF PERCEPTION"

Palazzo Litta e Teatro Litta - Corso Magenta 24

Uno degli appuntamenti che amiamo di più in quanto apre le porte di un edificio storico e perfettamente conservato di Milano che dialoga con le sperimentazioni creative di un network di designer internazionali. Quarto anno consecutivo con la mostra collettiva prodotta da Mosca Partners e DAMN° magazine che quest’anno esplora il tema Linking Minds”, le cosiddette affinità elettive che nascono tra designer, aziende e laboratori artigiani. Grande novità nel cortile del palazzo reinventato dal pluripremiato studio di architetti statunitensi Diller Scofidio + Renfro che hanno coperto lo spazio con una tensostruttura punto di ritrovo per una serie di incontri e collegamento con Teatro Litta. Raddoppiano le superfici espositive della mostra con con il foyer del teatro e il caffè-ristorante dove l’architetto Elisa Ossino presenta un’installazione dal forte carattere scenografico. A Teatro Litta ritroviamo anche Michele De Lucchi, Andrea Branzi e Francesca Balena Arista che indagheranno il tema dell’estetica della morte assieme agli studenti del Politecnico di Milano. Come ogni anno, ampio spazio anche ai talenti internazionali e moltissime collettive come Belgium is Design e collaborazioni con scuole di design: da l’ECAL di Losanna, Royal College of Art di Londra alla Design Academy Eindhoven. Altra importante novità è la libreria aperta al pubblico e una zona relax progettata da Jasper Morrison. Altro gruppo da tenere d’occhio è quello formato da Studio FormafantasmaDefne Koz e Tomas Kral che presentano per la vetreria turca Nude delle nuove collezioni per la tavola che giocano con l’idea della condivisione.

TOM DIXON "MULTIPLEX - YESTERDAY TODAY TOMORROW"

Cinema Manzoni - Via Manzoni 42

Non ci stupisce che anche questa volta Tom Dixon abbia scelto una location esclusiva infatti questo incredibile spazio, chiuso dal 2006, e l’adiacente Galleria torneranno a splendere grazie al designer inglese con il suo format espositivo “Multiplex – Yesterday Today Tomorrow” che presenta le novità 2017 della sua collezione, alcune riedizioni di pezzi storici e la collaborazione con IKEA che vedrà la luce nel 2018. Una decina di temporary shops ognuno dedicato ad una linea di prodotto mentre la grande sala di proiezione da 1.600 posti, tra velluti e sculture di Francesco Messina e Pericle Fazzini e affreschi del Baragatti, si riaccende con una programmazione di pellicole affidata a IKEA che organizza un vero e proprio film festival di corti, lungometraggi e documentari sulla storia del design.

MINDCRAFT17 "TIME"

Chiostro Minore di San Simpliciano - Piazza Paolo VI 6

Dopo il passaggio al Circolo Filologico Milanese nel 2016, i Danesi tornano al Chiostro Minore di San Simpliciano. La location e la poesia degli allestimenti quest’anno si confrontano con il tema “TIME”, il tempo. MINDCRAFT guidato dal nuovo curatore Henrik Vibskov raccoglie 18 makers e designer selezionati a cui è stato chiesto interpretare un momento specifico della giornata con dei progetti pensati appositamente per la design week. “Il tempo ha una forte presenza nel sito espositivo. Il chiostro sembra una parentesi temporale nel ritmo vivace della città e anche l’atmosfera del luogo oscilla col variare della luce durante il giorno”. C’è chi ha lavorato sui ritmi e sui rituali, chi ha proposto una riflessione su come il tempo influenza il processo creativo, chi ancora ha sperimentato la durata degli oggetti d’uso quotidiano utilizzando le tecniche più disparate, grafica, ceramica, arredo, moda, vetro, tessile e argento, chi con un approccio più artistico, chi con fare più pragmatico.

COS X SWINE "BLOSSOMING SCULPTURE"

Cinema Arti - Via Pietro Mascagni 8

Non deludono mai i progetti multisensoriali di COS che presenta un’installazione effimera a cura dell’architetto giapponese Azusa Murakami e l’artista inglese Alexander Groves, aka Studio Swine. La coppia creativa ha realizzato un’opera su larga scala, una scultura ispirata alla fioritura e alla natura, per coinvolgere il pubblico offrendo un momento di contemplazione e un’esperienza democratica in grado di unire le persone.

NENDO "INVISIBLE OUTLINES"

Jil Sander showroom - Via Beltrami 5

Dici Nendo e dici stupore, perfezione sospensione. Lo scorso anno “50 Manga Chairs” è stata probabilmente una delle più sorprendenti esposizioni di sempre. Quest’anno lo studio guidato da Oki Sato è ospite dello showroom di Jil Sander  e presenta la mostra Nendo: Invisible outlines, un’indagine sulla materia e sul rapporto di quest’ultima con lo spazio, prendendo in esame concetti come interno ed esterno. Jellyfish Vases è composta da trenta vasi in silicone ultrasottile che fluttuano delicatamente in un grande acquario, come un branco di meduse. Una danza fatta di trasparenze e colore “Gli oggetti dai confini meno marcati non sono sempre identificabili come oggetti, e viceversa, se i confini di un oggetti sono ben visibili, tutto ciò che non si percepisce viene integrato dal subconscio”.

5 VIE

Foyer Gorani - Via Gorani 4

Piazza Gorani è il nuovo quartier generale delle 5VIE con il progetto espositivo FOYER GORANI a cura di Federica Sala/PS che presenta i lavori più recenti del norvegese Sigve Knutson, della designer olandese Sabine Marcelis e della svedese Hilda Hellström, oltre al progetto Vaso Naso di Matteo Cibic.

LADIES & GENTLEMAN

via Cesare Correnti 14

Seconda edizione della collettiva Ladies&Gentlemen, che lo scorso anno ha generato grandissima curiosità, presenta un nuovo progetto curato da PSGalleria Secondome con una selezione di designer, editori e artigiani tra cui Cosentino, Studio DWA, Botteganove e Fabscarte.

MASTERLY "THE DUTCH IN MILANO"

Palazzo Turati - Via Meravigli 7

Grande ritorno anche del padiglione olandese Masterly – The Dutch in Milano, la mostra collettiva a cura di Nicole Uniquole nelle incantevoli sale perfettamente conservate, e di difficile accesso durante l’anno, di Palazzo Turati. 34 designer olandesi in dialogo con dipinti fiamminghi del XVII secolo. Inoltre, in occasione del centenario del movimento artistico De Stijl, l’adiacente Galleria Forma Meravigli ospiterà “Mondriaan to Dutch design”.

"THE LADIES ROOM"

Spazio Sanremo - Via Zecca Vecchia

Da segnare in agenda inoltre:The Ladies Room” il collettivo al femminile composto da Ilaria Bianchi, Agustina Bottoni, Astrid Luglio e Sara Ricciardi, che presenta Fenoména, un’installazione/percorso di stimoli olfattivi, tattili e uditivi.

FARG & BLANCHE “ARMOUR mon AMOUR”

Teatro Arsenale- Via Cesare Correnti 18

Fredrik Färg ed Emma Marga Blanche presentano al Teatro Arsenale “ARMOUR mon AMOUR” loro prima mostra personale alla MDW. L’ex Chiesa di 200 metri quadrati, oggi utilizzata come teatro, è stata trasformata in un laboratorio sperimentale sui rapporti tra aspetti “duri e morbidi” in termini d’idee, metodi di produzione, forma e materiale.

CREATIVE ACADEMY

Museo Poldi Pezzoli - Via Manzoni 12

Un progetto che conferma il un punto d’incontro tra la capacità creativa e la migliore tradizione artigianale italiana, è espressione della fertile sinergia tra la Creative Academy, la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e il Museo Poldi Pezzoli, con il supporto di Van Cleef & Arpels. Sotto la direzione artistica di studio EligoStudio venti studenti della Creative Academy di Richemont Group si confrontano con l’arte dell’ebanisteria e della tornitura del legno.

ATELIER CLERICI

Via Clerici 5

A Palazzo Clerici una nuova edizione dell’evento curato da Joseph Grima e Z33 che raccoglie le avanguardie europee del design. La manifestazione esplora il futuro del design, i legami con l’architettura, la tecnologia e la società, ma soprattutto la sperimentazione di nuove forme di progettazione e produzione. Tra i partecipanti di questa edizione Design Academy Eindhoven, Envisions, New Material Award, Z33, IN Residence, Offprint Library Milano, Matera2019, Open Design School Matera, Fictional Collective, Sabine Marcelis, Commonplace Studio, Teresa van Dongen, Minale-Maeda, MacGuffin Magazine, CultuurPlatform Design, Disegno, Studio-X Amman, Planar, Marco Petroni, Space Caviar.

LOEWE

Casa Loewe - via Montenapoleone 21

“Mi piace pensare che la moda possa esplodere in una casa, riunendo diversi artigiani per la creazione di nuove forme inserendo l’artigianato all’interno di un’abitazione”, è il turno del sofisticato brand spagnolo Loewe che presenta la sua nuova linea di mobili, lampade, coperte, ceramiche e cuscini.

DOVE MANGIARE

Colazione nel colorato Colibrì

Pausa pranzo nell'atmosfera anni '50 di Risoelatte

La merenda è con il bubble tea di FRANKLY

L'aperitivo nell'accogliente B CAFE'

La cena gustiamo l'ottima cucina di NERINO DIECI

L'ultimo drink allo storico CAMPARINO IN GALLERIA

Extra zona

ATELIER BIAGETTI "GOD"

Atelier Biagetti - Piazza Arcole 4

Fuori dalle solite rotte del design è una tappa da non perdere! Terzo progetto di Atelier Biagetti, formato dalla coppia Laura Baldassari e Alberto Biagetti, prosegue la mission degli anni precedenti e mantiene una forza immersiva e dissacrante. Nel 2015 con BODY BUILDING hanno proposto una riflessione sul culto smodato della bellezza e della ricerca costante della perfezione del corpo; nel 2016 il tema della psicologia, dell’ossessione per il sesso, della sua mercificazione con NO SEX. Il 2017 è l’anno di “GOD” una delle parole più potenti della storia, carica di significati e preconcetti, la terza ossessione, con la quale però non intendono accendere alcun dibattito teologico ma piuttosto desiderano indagare un elemento che nella società contemporanea è onnipresente, onnipotente e fonte di regole e aspirazioni: il denaro. Biagetti e Baldassari disegnano una dimensione ludica e surreale dove gli oggetti sono ancora una volta i protagonisti di una storia in grado di mescolare emozioni quali meraviglia, desiderio, speranza ed euforia.

NILUFAR DEPOT

Viale Lancetti 34

Vale la pena di spingersi fino ai confini della città per visitare questa “Torre di Babele” uno spazio infinito che raccoglie i migliori progetti e arredi del settore. Nina Yashar presenta il nuovo allestimento ispirato alla pianta come strumento del progettista. L’atrio del Nilufar Depot si trasforma in un teatro di posa, una stanza immaginaria dove sono esposti i nuovi progetti di Analogia Project, Lindsey Adelman, Baciocchi Associati, Ilaria Balduino Sartori, Nicolini/Bertocco, CRD studio, Cristina Celestino, Maarten De Ceulaer, Francesco Faccin & Francesco Meda, Vibeke Fonnesberg Schmidt, Martino Gamper, Nuala Goodman, Gupica, Carlo Massoud, Claude Missir, Atelier Lavit, Massimiliano Locatelli, Xavier Lust, david/nicolas, Federico Peri, Hannes Peer, Analogia Project, Roberto Rota, Osanna Visconti di Modrone, Kiki Van Eijk, Vasconcellos Barreto, Bethan Laura Wood, Zanellato/Bortotto.

VENTURA CENTRALE

ex Magazzini Raccordati - via Ferrante Aporti 15

Con il nuovo progetto Ventura Centrale la città si riappropria degli ex Magazzini Raccordati sotto i binari della stazione. Installazioni site-specific di Luca NichettoBen GorhamLee Broom, Daniel Gonzales e la star Maarten Baas che conferma la sua vocazione teatrale con “May I have your attention please?” una ironica installazione di megafoni giganti creati in collaborazione con Lensvelt.

POST HUMAN "WHEN TECHNOLOGY EMBEDS SOCIETY"

Logotel - via Ventura 15

Cosa nascerà dalla convivenza con i robot? Siamo arrivati all’era di Blade Runner? Il rapporto uomo-macchina non è mai stato così d’attualità e la mostra “Post Human – When Technology Embeds Society” a cura di Susanna Legrenzi e Stefano Maffei risponde all’impatto della tecnologia e dell’intelligenza artificiale sulla vita umana. Protagonista l’installazione Mobile Robotic Fabrication System for Filament Structures della designer e ricercatrice russa Maria Yablonina dell’Institute for Computational Design and Construction dell’Università di Stoccarda. Un’opera work in progress in cui due robot ragno interagiranno tra loro per costruire una gigantesca ragnatela di 10 m di lunghezza.

CENTRAL SAINT MARTIN

Ventura Lambrate

Tra le accademie di zona Ventura Lambrate da non perdere lo show della Central Saint Martin di Londra che quest’anno si concentra sulle tecnologie che cambieranno il futuro, dai tessuti organici alla stampa 3D, ed espone i lavori del Master biennale Material Futures.

WALLPAPER STORE

Piazza Arcole 4

Dirimpettaio dell’Atelier Biagetti troviamo l’appartamento di Wallpaper che ospita collezioni esclusive e l’installazione scenografica “Golden Forest” a cura dello studio Analogia Project.

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