SUPER DUPER HATS – la tradizione dietro l’eccentricità

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SuperDuper Hats
nasce per gioco e per passione, dopo che Ilaria,Veronica e Matteo trovano una meravigliosa forma in legno, una di quelle per fare cappelli come una volta, rimanendo affascinati ed incuriositi dalla storia racchiusa in quell’oggetto così accuratamente scolpito. A questo si è aggiunta una personale passione per il cappello come incomparabile accessorio di stile.

I tre cominciano una ricerca di materiali, rifiniture, tecniche e manodopera con artigiani di generazioni passate. Un mondo dal quale rimangono totalemente affascinati, tanto da decidere di volersi dedicare a questa lavorazione così preziosa ma quasi ormai perduta. Collezione dopo collezione, Super Duper Hats trova la sua identità, applicando ad ore di tecniche tradizionali, gli input più estrosi e stilisticamente curiosi, per realizzare un cappello pensato, sentito e portato a termine.

Ogni cappello è fatto interamente a mano, prodotti attuali ma allo stesso tempo dalle note retrò, inusuali e carichi di sentimento. Accessori che vogliono resistere alle logiche delle masse e del tempo.

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Nell’attesa di vedere cosa ci riserva Super Duper Hats per il prossimo Pitti, abbiamo fatto quattro chiacchiere con i maghi del cappello:

 

1) Parlateci del vostro brand, cosa fate?
Facciamo cappelli! Il nostro brand nasce due anni fa circa con l’intensione di riscoprire un mestiere come quello del cappellaio e della modista e con l’utopia di ricreare una piccola nicchia nell’era della moda massificata che rappresenti il “bello” di qualità.
2) Com’è nato questo amore per i cappelli?
Sempre indossati da tutti noi… anche prima di imparare a farli. Una strana ed innata passione di tutti e tre che una volta messi insieme ci è scoppiata in mano!

3) Ho avuto l’occasione di venire nel vostro laboratorio in collina sopra Firenze, so che adesso vi siete trasferiti com’è il nuovo ambiente? Prima si respirava un’atmosfera di altri tempi…quanto incide l’artigianalità nelle vostre creazioni?
I nostri prodotti sono totalmente artigianali, l’ambiente che ci circonda sicuramente aiuta ed ispira le nostre creazioni. Il nuovo laboratorio fortunatamente è sempre in campagna, non saremmo mai riuscire ad abbandonare quest’ambiante….
4) I vostri cappelli sono vere e proprie “opere”, dove trovate ispirazione?
Non abbiamo delle fonti di ispirazione “standard”, l’ispirazione ci può venire guardando un film, vecchie foto di famiglia, al mercato della frutta… ogni posto è buono, basta saperla prenderla e fermarla con uno schizzo, un’appunto o meglio ancora provare subito a svilupparla con le nostre mani!
5) Pregi e difetti di lavorare in team, come vi organizzate?
Litighiamo e facciamo pace, molto spesso, anche se sul momento può essere spiacevole ci questo ci spinge a credere nelle nostre idee e cercare di portarle in fondo nel migliore dei modi possibili.
6) Siete ormai habitué delle più importanti fiere di settore, qual è lo scenario della moda in Italia?
Putroppo lo scenario della moda in Italia si sente sacrificato…. I negozianti vorrebbero osare ma non possono come un tempo visto il periodo che il Paese sta passando e i nuovi designer devono affidarsi al mercato estero dove il loro prodotto è più apprezzato e valorizzato. Il “made in Italy” ad esempio è riconosciuto all’estero come un valore, in Italia come una scusa per aumentare i prezzi….
7) Esporrete al Pitti di Giugno? Potete anticiparci qualcosa?
Certo che saremo a Pitti, anticipazioni?!?! Due fantastiche collaborazioni che nessuno si sarebbe mai aspettato….
8 ) Chi è la vostra testimonial /il vostro testimonial ideale? Chi intepreterebbe lo spirito Super Duper Hats?
Difficile dare un nome…. Ogni faccia ha il suo cappello, ogni testa ha il suo modo di calzarlo. Il mio sogno personale è di fare un cappello per Tom Waits un giorno….

9) I vostri posti preferiti a Firenze per:
Vestirsi: mmh….. domanda troppo difficile…
Nutrire il corpo: Ristorante “Bella Ciao” da Iasci.
Nutrire la mente: Museo della fotografia Alinari
Nutrire lo spirito: Le colline del Galluzzo

10) Ultima domanda…che modalità avete in testa?
Hats First

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