TETE DE BOIS – architetture da indossare

TETE DE BOIS Concept 06 TETE DE BOIS   architetture da indossare

TÊTE DE BOIS ,  letteralmente testa di legno, nasce per caso dalle mani dell’ architetto/designer veneto Andrea Deppieri mentre lavorava ad un mock up. E’ così che nascono le idee nuove, fresche e ironiche che si collocano in modo trasversale tra moda, design, architettura e concetto puro. Un copricapo assolutamente originale, unico, e a dispetto del materiale che può sembrare pesante, i cappeli di Tete de Bois sono leggeri e comodi!

Da dove viene l’idea di utilizzare il legno per costruire dei cappelli?
L’idea nasce col/dal legno. E come tutte le idee nasce un pò per caso e dalla mia professione di architetto e di retail interior designer: lavorando ad un mock up di una furniture per il progetto di uno store, mi sono trovato tra le mani questa “struttura” composta di lamelle e rondelle in legno tenute insieme da un filo. Per gioco ho provato ad adattarmela addosso e scoprendola confortevole ho avuto l’intuizione di poterla utilizzare per creare qualcosa che prima non esisteva, un copricapo in legno assolutamente originale.
L’utilizzo di questo materiale ha a che fare con l’ecosostenibilità ?
All’inizio del progetto onestamente no. Poi però nello sviluppo del prodotto quello dell’ecosostenibilità e del rispetto per l’ambiente è stato un aspetto a cui abbiamo ovviamente guardato, da cui l’utilizzo di legno proveniente da eco foreste per la produzione dei cappelli.

TETE DE BOIS Photo shoot 08 PENNSYLVANIA Mahogany 640x360 TETE DE BOIS   architetture da indossare
Consideri questo prodotto più moda o più design?
Ciò che mi piace moltissimo di questo progetto e che credo lo contraddistingua e lo renda unico è proprio la sua natura trasversale tra design e fashion. Nasce come oggetto di design, come “piccola architettura”, e poi si declina in fashion. Credo che rifletta bene anche la mia personale visione eclettica delle cose e della vita in generale. Mi piace guardare tutto da più punti di vista, mi piace variare e mescolare ed adoro i contrasti.

Chi è il tuo modello di riferimento?
Rispondo a 360°: sono affascinato dalle menti poliedriche ed eclettiche, da quei personaggi che sondano diversi campi dell’arte. Stimo enormemente persone come Tom Ford, David Lynch e Franco Battiato. Adoro l’eleganza e la classe assolute mai noiose e sempre cool di brand come Saint Laurent (vedi nuova ADV campaign con Marylin Manson per esempio) ed il cinema è in assoluto la mia fonte principale da cui assorbire stili e tendenze.
TETE DE BOIS Photo shoot 04 CORLEONE Tanganika 640x360 TETE DE BOIS   architetture da indossare
Chi ti immagini indossare i tuoi cappelli?
Riprendendo il concetto di trasversalità, mi immagino che i cappelli possano essere indossati dall’elegante signora in abito lungo al giovane tatuato ed hip hop.
Ma anche, sognando (ma neanche troppo) da Charlotte Casiraghi in vacanza a Formentera o da Rihanna che fa shopping in Sardegna. E ancora da Kanye West che esce da un locale a LA o da Brad Pitt che arriva col motoscafo alla mostra del cinema al Lido di Venezia.

Progetti futuri?
Il progetto è in divenire per capire come “si muove” e come viene recepito ma stiamo studiando nuove finiture/colorazioni (una in burned wood molto nero e molto rock). Inoltre mi piacerebbe realizzare una capsule di cappelli graficati e/o elaborati da artisti e poi stiamo lavorando a dei prototipi di borse create con lo stesso sistema a lamelle dei cappelli, che, sottolineo, abbiamo brevettato.

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Che modalità hai in testa?
Modalità incrociamo le dita/mai mollare!

info@tetedebois.it

Photos by Marco Mucig

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