COLAPESCE – sabato a Milano per Maledetta Primavera

colapesce 2012 COLAPESCE   sabato a Milano per Maledetta PrimaveraSuonerà sul palco del Magnolia nell’edizione 2012 di Maledetta Primavera, un nuovo poeta con chitarra, che dalla Sicilia sta sussurrando un tour a tutta l’Italia. Anche il suo nome ha qualcosa di mitologico, Colapesce, come la leggenda del bambino che diventa pesce. Forse per questo “Un Meraviglioso Declino” fa venire in mente il mare, il sale, le barche e la tratta Siracusa-Catania, durante la quale, Colapesce compone i suoi versi sull’autobus. Parole così delicate, puntuali e dai colori foschi da non aver sempre bisogno della musica. I soliti paragoni lo accostano a Wilco, Fleet Foxes, Bon Iver ma non rendono la meraviglia dei versi accostati senza frenesia. Prodotto dalla 42 Records – etichetta che ci regala soddisfazioni tra I Cani e collaborazioni con i Verdena (l’autore del libro a loro dedicato “Un Mondo del Tutto Differente”, Emiliano Colasanti, altro non è che il fondatore della label), se volete farvi un’idea di chi è Colapesce, potete rincorrerlo in qualche data, respirare e immaginare il mare, scappando da questa terra dove sembra tutto così difficile.

“Prossimo a pensare / Che sia il paradiso / E stavolta sì… la sera è senza fine /Con i piedi freddi /Nascosti dalla sabbia /E una cicca che illumina il tuo viso / E stavolta sì… la sera è senza fine”  da Sera senza fine

 

“Restiamo in casa l’amore è anche fatto di niente / Prendo il telefono e infine compro i coltelli / Come rubini incastrati quassù al terzo piano /Ma quanta luce i tuoi occhi / Sento tremare i ginocchi” da Restiamo in casa

“I barbari stanno per arrivare / Muniti di lauree / Dottori di ghiaccio / Comprano neve /Si amano davanti ai diamanti” da I Barbari

 

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