In viaggio, sotto l’ombrellone, con vista montagna o a zonzo per le grandi capitali c’è sempre un valido amico che attraverso le sue pagine ti permette di immergerti in storie che toccano le corde dell’emotività ed è impossibile non immedesimarsi. Abbiamo pensato ad alcuni libri ideali per questo periodo dell’anno e ai motivi per leggerli!

Paradiso – Michele Masneri
Un diario ironico e acuto sulla decadenza romana, e in generale italiana, vista attraverso gli occhi disincantati del giornalista Michele Masneri che ci accompagna dalle vie del centro di Roma al Paradiso a bordo della Rolls con uno sguardo che mescola affetto e distacco, glamour e disillusione. Inviato da Milano nella Capitale per un’intervista impossibile a un regista inarrivabile, il giovane giornalista Federico Desideri si ritrova catapultato in un mondo che ha il sapore di un sogno allucinato e irresistibile. È Barry Volpicelli pifferaio magico e anfitrione visionario a guidarlo nel Paradiso: un surreale complesso di ville sgarrupate sul litorale laziale, popolato da una galleria umanissima di eccentrici memorabili che come una comune sanno tutto di tutti. Ex ambasciatori, galline ornamentali, principeschi nevrotici, dive dimenticate, lesbiche papali e influencer onnipresenti animano un microcosmo felliniano dove tutto è possibile e nulla è reale. Perchè leggerlo: tra satira sociale, malinconia balneare e ironia fulminante, Masneri costruisce un romanzo intelligente e dissacrante, che riflette con leggerezza sulle illusioni dell’ambizione, sul declino dell’Occidente e sul bisogno di credere in luoghi fuori dal tempo e disconettersi per ritrovare se stessi.

Atti Osceni in Luogo Privato – Marco Missiroli
Libero Marsell cresce tra Parigi e Milano, in un itinerario sentimentale ed esistenziale che è insieme viaggio di formazione e indagine sull’identità. Il sesso, la letteratura e le relazioni familiari diventano strumenti attraverso cui Libero cerca di conoscersi, capire il mondo e adattarsi ad esso. Sarebbe un delitto raccontare di più di questo romanzo che trovo tra le opere più interessanti e coraggiose che abbia avuto modo di leggere negli ultimi anni. Perché leggerlo: per lo stile intimo e vibrante, Missiroli esplora l’educazione emotiva e fisica di un giovane uomo, in un romanzo sincero e coinvolgente che parla di desiderio, perdita e libertà. Perchè dentro ci siamo noi bambini, adolescenti, adulti.

La Confezionista – Mariana Leky
Dopo il successo di Va’ dove ti porta il cuore, Mariana Leky propone un romanzo che indaga la delicatezza dei legami e il potere della rinascita. La vita di Katja Wiesberg sembra essersi sfocata, proprio come la sua vista: ha perso il suo lavoro, il marito se n’è andato e ora si ritrova sola, sospesa in un’esistenza che, come le crepe nella ceramica, le sta scivolando tra le dita. Ma è proprio quando tutto sembra svanire che arrivano due presenze inaspettate: prima il dottor Blank che si aggira con discrezione e poi Armin, un pompiere spuntato per errore, che finiscono per diventare parte della sua quotidianità, con la naturalezza di chi sembra uscito da un sogno gentile. In questo triangolo affettivo tenero e surreale Mariana Leky tesse una storia lieve e profonda sull’accoglienza, sulla solitudine e sulla cura reciproca. Un romanzo che mescola malinconia e humour con grazia irresistibile. Perchè leggerlo: è un racconto tenero, surreale e poetico sul dolore che abita le persone e su come disegnare con pazienza nuove possibilità per guardare al domani.

Parlarne tra Amici – Sally Rooney
Un’amicizia tra due studentesse e una coppia più grande costruisce un gioco di specchi sottile, fatto di conversazioni taglienti, desideri repressi, atteggiamenti disfunzionali e connessioni complesse. Parlarne tra Amici è uno dei successi della celebre Rooney, una delle voci più riconoscibili e popolari della letteratura contemporanea che riesce a tratteggiare personaggi molto reali nei quali riconoscersi nel bene e a volte voler ripudiare per le decisioni istintive, troppo umane, che travalicano la razionalità. Perchè leggerlo: lo stile asciutto e dialoghi tesi come rasoi esplorano le fragilità dell’amore e del potere nelle relazioni sociali mediate dai social e dal contesto attuale, sullo sfondo di una Dublino intellettuale e disillusa paradigma di tante città europee oggi.

Ninfee Nere – Michel Bussi
Un mistero avvolto nell’arte impressionista e ambientato a Giverny, il villaggio natale di Monet. Tre donne, una bambina prodigio, un’insegnante affascinante, un’anziana solitaria, sono collegate da un omicidio che ha radici profonde e segreti ben custoditi. Un thriller psicologico che gioca con il tempo, la percezione e la narrazione, portando il lettore in un labirinto narrativo che si rivela solo nelle ultime pagine con un intrigo coinvolgente e sorprendente. Perchè leggerlo: è un omaggio alla bellezza e all’ambiguità dell’arte, sembra di entrare e vivere nei quadri di Monet travolti da una trama avvincente e geniale con personaggi ricchi di sfaccettature e storie personali.

Basta un caffè per essere felici – Toshikazu Kawaguchi
In un piccolo caffè di Tokyo, esiste una regola magica: si può tornare indietro nel tempo, ma solo per il tempo che il caffè resta caldo nella tazza. Dopo il successo del primo libro Finché il caffè è caldo, Kawaguchi presenta un nuovo capitolo di questa serie poetica e delicata, in cui ogni personaggio affronta un’occasione perduta, una parola non detta, un addio sospeso. Perchè leggerlo: è un romanzo che parla di tempo, accettazione del passato, rimpianto, perdono e seconde possibilità, ma soprattutto di sentimenti taciuti con una apparente semplicità e leggerezza che sa commuovere e regalare serenità.

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Buona lettura!